regione lazio

Presentati all’Università La Sapienza i 32 progetti vincitori del bando regionale per la ricerca

zingaretti-sapienzaRoma – Sono 32 i progetti vincitori della seconda tranche del bando ‘Ricerca’ della Regione Lazio da 6 milioni di euro su 20 totali. Questa seconda parte del bando – destinata a dipartimenti, istituti e strutture di ricerca – va ad aggiungersi alla prima dello scorso aprile, rivolta a universita’ statali, enti pubblici di ricerca (copertura al 100% per 10 milioni) e centri di ricerca privati (copertura fino al 50% per 4 milioni) che ha visto prevalere 18 progetti. Il finanziamento massimo per ogni progetto, per questa seconda tranche, e’ di 250mila euro, le attivita’ di ricerca dureranno 2 anni e da questi progetti saranno attivati 122 nuovi contratti di lavoro (per un totale di 301 tra prima e seconda tranche del bando) per giovani ricercatori.

Questi i vari ambiti dei 32 progetti vincitori: ben 12 sono i progetti che riguardano l’ingegneria industriale a cui andranno poco piu’ di 2 milioni di euro; 7 i progetti di Ict e informatica applicata; 5 di bioscienze e servizi per la salute; 4 i progetti in ambito agrario e agro-alimentare; 2 di ingegneria economica e gestionale e i restanti 2 riguardano rispettivamente la fisica e l’economia e lo sviluppo del territorio. Per quel che riguarda gli atenei, 15 sono i progetti che provengono da La Sapienza, 3 dal Cnr, 3 da Tor Vergata, 3 da La Tuscia di Viterbo, 2 dall’Istituto superiore di Sanita’, 2 dal Consiglio per la ricerca e sperimentazione in agricoltura, 1 da Roma Tre, 1 da Enea, 1 dall’Universita’ di Cassino e 1 dal Co sevatorio di Santa Cecilia. Entro il 31 luglio la Regione pubblichera’ inoltre le linee guida della nuova edizione del bando di ricerca per 10 milioni di euro.

“Quella di oggi- ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, presente oggi alla conferenza stampa di presentazione a La Sapienza di Roma- non e’ una parentesi nel deserto ma un momento molto importante per la nostra Regione in un settore in cui le cose, non si puo’ dire che vadano bene, ma sicuramente vanno meglio. Non possiamo restare in perenne attesa quando il resto del mondo corre, per questo quello di oggi e’ un messaggio culturalmente significativo per un ulteriore passo verso una collaborazione tra istituzioni e cittadini”. Questo bando, ha spiegato invece Smeriglio, “e’ stato scritto insieme alla comunita’ scientifica del Lazio. Abbiamo ricevuto oltre 70 contributi scritti. Questo per avere una Regione piu’ aderente alle esigenze del mondo della ricerca. Il nostro obiettivo e’ il miglioramento della qualita’ della vita dei cittadini attraverso la valorizzazione dell’attivita’ di ricerca”. Obiettivo della Giunta e’ quindi “valorizzare proposte progettuali compatibili con le ‘smart specializations’ del Lazio”, ovvero “bioscienze, cultura, aerospazio, green economy e agrifood”. Infine, “Sono stati premiati i progetti che hanno utilizzato il 60% del budget complessivo per l’attivazione di nuovi contratti finalizzati alla ricerca”.

“Siamo tutti convinti che dalla crisi non si esce se non si investe su ricerca, innovazione e sui giovani. L’impegno della Regione Lazio per valorizzare le eccellenze scientifiche del territorio rappresenta una grande opportunita’ per il nostro ateneo per dotarsi di nuovi strumenti per la ricerca e per creare opportunita’ lavorative per i nostri giovani ricercatori”. Lo ha detto il Rettore dell’Universita’ La Sapienza, Eugenio Gaudio, aprendo la conferenza stampa di presentazione e dei 32 progetti vincitori della seconda parte del bando regionale per la ricerca. “Per questa ragione- ha proseguito Gaudio- trovo significativo che 15 progetti su 32 vincitori siano targati Sapienza. La ricerca scientifica costituisce uno degli elementi a maggior valore aggiunto dell’Ateneo. Pertanto, premiare le eccellenze nella ricerca con sostegni concreti e favorire il miglioramento continuo, e’ un obiettivo che condividiamo totalmente con la Regione”.