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Prevenzione dell’infertilità. Nelle università arrivano i gazebo di Futuro Fertile

Roma – ‘Figli si nasce – Genitori si diventa’ e’ lo slogan della campagna per aiutare i giovani a prevenire l’infertilita’ che pone l’attenzione anche sul fatto che la fertilita’ e’ una questione di stile di vita. Allo scopo di diffondere corrette informazioni relative agli stili di vita sani che influiscono positivamente sulla salute riproduttiva e sessuale, il 4 e 5 novembre, dalle 9 alle 15, presso il Portico Ciao-Rettorato e presso la sede di Economia dell’universita’ La Sapienza di Roma (piazzale Aldo Moro 5) sara’ allestito un gazebo dedicato al progetto ‘Futuro fertile’, nato dalla collaborazione tra il ministero della Salute e La Sapienza, e verranno distribuiti agli studenti materiale educativo-informativo. Da qualche anno il professor Andrea Lenzi, ordinario di Endocrinologia e direttore Uoc di Andrologia, Fisiopatologia della riproduzione e Diagnosi endocrinologiche presso l’Umberto I, policlinico di Roma, e che e’ il coordinatore scientifico del progetto, grazie all’Accademia della fertilita’ della Sapienza, di cui e’ direttore, e’ impegnato nella promozione della cultura della fertilita’, importante per la donna ma anche per l’uomo che e’ piu’ spesso trascurato nei controlli e nella prevenzione. A tale scopo e’ stato istituito anche lo Sportello amico fertilita’ (on line) che permettera’ di avere risposte ai propri dubbi e quesiti.

“Ci aspettavamo di trovare una generazione nativa digitale, invece abbiamo trovato fame di conoscenze vere”. A parlarne, a Diregiovani.it, il professor Andrea Lenzi, Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sez. di Fisiopatologia Medica ed Endocrinologia della Sapienza-Universita’ di Roma. Da oggi, presso l’universita’ La Sapienza, un punto informativo della campagna ‘Futuro Fertile’ informera’, anche con del materiale, su educazione alla salute sessuale e riproduttiva. La campagna ha preso il via a Firenze, dopo Roma tocchera’ Padova, 11-12 novembre al Chiostro Palazzo del Bo, e Napoli, 16-17 novembre all’atrio AOU dell’universita’ Federico II.

“Questa e’ una campagna sulla fertilita’- ha detto Lenzi- Il nostro gruppo si occupa di temi sulla fertilita’ maschili e femminili da 40 anni. Siamo stati tra gli antesignani”. Sottolineando il fatto che l’Italia, per una serie di motivi, “e’ una delle nazioni con meno riproduzione nel mondo”, Lenzi ha ricordato che “la campagna futuro fertile e’ ‘figlia’ di un’altra campagna di qualche anno fa, che si chiamava ‘Amico Andrologo’. Questa serie di momenti di comunicazione sono serviti per portare alla conoscenza dei ragazzi e dei genitori una problematica che va affrontata non al momento di volere un figlio ma prima. Io dico a -9 mesi, in pancia della mamma. Vogliamo raggiungere i genitori di domani”. Tra i giovani il riscontro “e’ stato delizioso, sicuramente di grandissima qualita’. Ci aspettavamo di trovare una generazione nativa digitale. Abbiamo trovato una fame e un desiderio di conoscenze vere, incredibile in questi ragazzi. Non c’e’ stato un fraintendimento o una cattiva comprensione del problema”. Secondo Lenzi “il problema fertilita’ si integra in una problematica piu’ grande, che fa parte di un’altra campagna. In realta’ dobbiamo insegnare ai giovani ad avere discontinuita’ con errori di stile di vita. Per esempio il movimento”, definito “indispensabile”, e poi “lo stile alimentare e la questione delle dipendenze, non solo quelle classiche e cioe’ le droghe, il fumo e l’alcol, ma anche la dipendenza da internet, anche questa una gravissima dipendenza”.