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In Consiglio regionale la cerimonia di premiazione del concorso ‘Mai piu’ violenza: esci dal silenzio!’

Roma – Opere artistiche, letterarie e multimediali. Una canzone di Andrew Lloyd Weber, un assolo di chitarra per ripercorrere i maggiori successi musicali degli anni Settanta e una interpretazione lirica di Imagine di John Lennon, presentati dall’associazione artistica Move. Un articolo sulle differenze tra le politiche di genere in Italia e Francia scritto da Valeria Solesin, che su questo tema stava svolgendo la tesi di dottorato a Parigi.

Si e’ svolta questa mattina, mercoledi’ 25 novembre 2015, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la cerimonia di premiazione dell’VIII edizione del concorso ‘Mai piu’ violenza: esci dal silenzio!’, organizzato dalla Regione Lazio per “promuovere la cultura del valore delle diversita’ e della non violenza”. La premiazione si e’ svolta nella sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, in via della Pisana. Il concorso, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori e secondarie di primo grado del Lazio, e’ finalizzato a “stimolare un’approfondita analisi del fenomeno della violenza sulle donne in tutte le sue forme, attraverso il confronto tra studentesse, studenti, corpo docente, associazioni femminili e istituzioni a diversi livelli di governo”. I partecipanti al concorso hanno presentato quasi 400 opere, divise in tre categorie: elaborati scritti, artistici o multimediali.
Sono state premiate sei scuole, tre medie e tre licei, con premi da 1.000 euro per ciascuna delle migliori opere delle tre categorie di concorso. I premi saranno erogati tramite gli istituti scolastici dove sono iscritti gli studenti risultati migliori classificati; inoltre, le opere vincitrici beneficeranno di un’ampia diffusione. Al termine della presentazione, inoltre, una menzione speciale e’ stata consegnata ai rappresentanti dell’istituto artistico femminile della casa circondariale di Rebibbia. “Questa iniziativa e’ importantissima- commenta l’assessore regionale alle Pari opportunita’, Concettina Ciminiello- perche’ la lotta alla violenza parte dai ragazzi. Qui in Regione abbiamo una Giunta ‘rosa’ perche’ la meta’ degli assessori e’ donna. Ma voi siete il futuro. Le leggi sono importanti, ma vanno applicate e chi le applica ha bisogno di progetti di formazione. Per questo- conclude- ringrazio gli insegnanti e i ragazzi che hanno partecipato a questo importantissimo concorso”.