regione lazio

Presentato il piano scuola e formazione 2016/2018

ZingarettiRoma – Sei nuovi bandi per un totale di oltre 52 milioni di euro da gennaio 2016 al 2018. Un piano triennale della conoscenza, con sei diversi avvisi pubblici, finanziati con Fondo Sociale Europeo, rivolti potenzialmente a circa 23mila persone e almeno 400 scuole. I target: qualificazione di soggetti disoccupati o inoccupati, con una particolare attenzione ai mestieri artigianali e alle work experience. A presentare il ‘pacchetto scuola’ sono stati il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il vicepresidente, Massimiliano Smeriglio.

Questi i bandi: per il primo, su ‘Gli interventi per la qualificazione professionale di soggetti inoccupati e disoccupati’, saranno investiti 24 milioni di euro nel triennio 2016/2018. La Regione Lazio mettera’ in atto una serie di interventi finalizzati alla crescita delle opportunita’ occupazionali e all’inserimento in impresa anche in situazioni di particolare fragilita’, per soggetti in condizione di poverta’ o a rischio di marginalita’ economica e sociale, attraverso progetti di qualificazione o riqualificazione. Target stimato: 12mila persone, con prima scadenza a febbraio 2016; per gli ‘interventi per le imprese artigiane e il recupero dei mestieri tradizionali del Lazio’, saranno invece investiti 18 milioni di euro nel triennio 2016/2018. Un finanziamento di proposte progettuali per il sostegno ad attivita’ artigianali e pmi produttive, per lo sviluppo locale e il rilancio del territorio. Interventi mirati “al consolidamento, rinnovamento e innovazione delle competenze con l’obiettivo di creare significative opportunita’ di occupazione, anche con riferimento a quelle realta’ regionali che sono piu’ esposte a fenomeni di spopolamento e marginalizzazione socioeconomica”.

Previste tre linee di intervento (giovani e adulti inoccupati o disoccupati, titolari di imprese artigiane, conseguimento di qualifica professionale), per un target di 9mila persone e prima scadenza a febbraio 2016; 4,5 milioni invece saranno stanziati per gli ‘interventi finalizzati alla nuova occupazione nelle imprese del Lazio’. Questo terzo bando prevede una serie di interventi di formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all’inserimento lavorativo, prevedendo l’obbligo di assunzione per le aziende che partecipano al bando di almeno il 50% delle persone formate. Target stimato atteso: 800 persone e prima scadenza febbraio 2016. Per le persone che parteciperanno a questi tre bandi (destinati sia a giovani che adulti) e’ prevista, oltre alla frequenza completamente gratuita dei percorsi formativi, anche una forma di sostegno, il reddito di formazione. E ancora, il quarto bando, finanziato con un milione di euro – per gli ‘interventi di riqualificazione degli operatori socio-sanitari’ – e’ rivolto ai lavoratori, delle strutture nel settore sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale regionale in qualita’ di Ausiliario Sanitario, Assistente Domiciliare e dei Servizi Tutelari (ADEST) e Operatore Tecnico dell’Assistenza (OTA) per acquisire la qualifica di Operatore Socio Sanitario. Si tratta di interventi che hanno l’obiettivo di ampliare le capacita’ dell’operatore di intervenire nelle situazioni di mancanza di autonomia psico-fisica dell’assistito, privilegiando l’attenzione alla persona. Target stimato: mille persone, unica scadenza gennaio 2016.

Il quinto bando e’ intitolato ‘Fuoriclasse: progetti delle scuole della Regione Lazio’, ed e’ rivolto appunto al mondo dell’istruzione. L’importo messo a disposizione per questo bando e’ di 5,1 milioni di euro. L’avviso propone percorsi, aggiuntivi al piano dell’offerta formativa, piu’ adatti alle esigenze e alle aspettative degli studenti. Lo scopo e’ quello di coinvolgere maggiormente il mondo dell’istruzione e della formazione con la partecipazione attiva degli studenti, delle famiglie, dei docenti, dei formatori. L’intervento e’ articolato in 3 azioni: Esperienze brevi di apprendimento in situazione lavorativa; Interventi di contrasto alla dispersione scolastica; Interventi di sensibilizzazione per la cittadinanza, la solidarieta’, la legalita’ e la cultura ambientale. Target stimato atteso: 350 progetti. Prima scadenza gennaio 2016. Infine, il sesto e ultimo avviso: ‘Professional orienting study visit – sperimentazione di esperienze di studio’. 50mila euro il finanziamento di questo bando che prevede la concessione di contributi economici a studenti (fino a un determinato ISEE) per la partecipazione a study visit organizzate dalla scuole secondarie statali di secondo grado che possano sostenere i processi di orientamento professionale o formativo, in particolar modo verso l’alta formazione dei ragazzi dell’ultimo biennio. Unica scadenza gennaio 2016.