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8 marzo. Nel 2015 il numero delle imprese femminili laziali e’ cresciuto dell’1,3%

Roma – Secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio di Roma, il numero delle imprese femminili laziali e’ cresciuto nel 2015 dell’1,3% contro una media nazionale che si attesta sullo 0,8%. È per questo che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della Giornata della Donna, ha tracciato un bilancio durante un evento al Chiostro del Bramante. L’assessore al Lavoro e Pari opportunita’, Lucia Valente, ha invece elencato i bandi e le nuove opportunita’ per il futuro. “I dati confermano una presenza forte e costante delle donne in tutti i settori ad alto tasso di sviluppo e innovazione- ha detto Valente- Se vogliamo competere con le grandi regioni d’Europa non possiamo prescindere dal contributo delle donne, in termini di creativita’, intraprendenza, capacita’ organizzativa e vocazione a innovare”.

Ecco alcuni dei provvedimenti messi in campo dalla Regione Lazio per le donne:

GARANZIA GIOVANI – Le risorse stanziate nel Lazio sono pari a 137 milioni di euro. Sono 22.395 le giovani donne coinvolte almeno in una misura di Garanzia Giovani (il 52,21% del totale).

CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE – Le risorse stanziate nel Lazio sono pari a 10 milioni di euro. 931 donne su 2mila hanno firmato il Contratto di ricollocazione (46,55%).

SERVIZI FINANZIARI PER LE MICROIMPRESE FEMMINILI – Prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 15mila euro, per l’avvio di progetti imprenditoriali promossi da donne. L’avviso ha finanziato 54 microimprese femminili con sede in tutte le Province del Lazio con uno stanziamento complessivo di 660 mila euro.

TELELAVORO – La Regione ha avviato una prima sperimentazione di telelavoro volontario per dipendenti regionali in attuazione del programma di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

BANDO INNOVAZIONE SOSTANTIVO FEMMINILE – Il Bando 2015, la seconda edizione del bando, e’ stata lanciata a settembre 2015 con una dotazione complessiva di 1 milione di euro. La partecipazione e’ stata aperta anche a startup costituende. Il contributo previsto dalla misura e’ concesso a fondo perduto e pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 30mila euro per progetto. Anche questa seconda edizione del bando ha riscosso un notevole successo: sono 42 i progetti ammessi al finanziamento, provenienti dai vari territori della regione.

GLI SPORTELLI DONNA FORZA 8 – Grazie alla collaborazione con BIC Lazio e’ stato previsto la predisposizione in ogni Spazio Attivo di uno Sportello Donna Forza 8. Una rete diffusa per l’assistenza alle donne che lavorano e fanno impresa., per rendere fruibili tutte le nuove opportunita’ offerte dalla regione Lazio, ma anche per riequilibrare il divario che attualmente esiste in termini di opportunita’ tra Roma e le altre province.

AGRICOLTURA – È un settore nel quale l’imprenditoria femminile si caratterizza per innovazione, sensibilita’ e trasversalita’ degli interventi. Attualmente nel Lazio sono 35.824 le aziende condotte da donne.

“Oggi e’ la giornata per vedere se nel corso dell’anno c’e’ stata coerenza con le cose fatte. Vogliamo trasformare l’8 marzo nella giornata della coerenza e della verifica”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante l’evento al Chiostro del Bramante dedicato all’8 marzo. “Questo e’ il modo corretto di stare nell’8 marzo, con coerenza, e quindi premiare e dare un’altra opportunita’ a decine di donne imprenditrici del Lazio che grazie alla Regione hanno ora di piu’- ha aggiunto Zingaretti- Il mondo e’ migliore se riconosce la differenza di genere. Noi abbiamo tentato di esser coerenti nelle nostre politiche e continueremo a farlo, sostenendo la nuova imprenditoria”.

“In occasione dei quarant’anni della legge sui Consultori presenteremo un piano straordinario di rilancio e rifinanziamento di questo strumento, quello dei Consultori, che non possono cadere nel dimenticatoio. Stiamo uscendo dal commissariamento sanitario e un modo di uscirne e’ quello di ricostruire un modello sociosanitario all’avanguardia e sicuramente questo strumento dei Consultori deve farne parte” – ha concluso Zingaretti.