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Al via dal 1° giugno il ‘Festival Trastevere Rione del Cinema’

Roma – Sessanta notti di cinema gratuito sotto le stelle di Roma: e’ quanto propone il ‘Festival Trastevere Rione del Cinema’ organizzato dal Piccolo Cinema America e dal I Municipio di Roma e presentato oggi all’Hub Generazioni della Regione Lazio dal governatore Nicola Zingaretti, con il vicepresidente Massimiliano Smeriglio e la presidente del Municipio Sabrina Alfonsi.

Il Festival, che prendera’ il via il 1 giugno e terminera’ il 1 agosto- ha il sostegno oltre che della Regione anche della Siae, del Mibact, di Bnl, e anche il patrocinio (“spontaneo e formidabile”, il commento degli organizzatori) dell’assessorato alla Cultura del Campidoglio. Come gli altri anni si svolgera’ in piazza San Cosimato, e prevede la proiezione di film in lingua originale, con sottotitoli.

Sono previsti ospiti internazionali, come il premio Oscar Asghar Farhadi e il regista de ‘Il Concerto’ Radu Mihaileanu, oltre a tantissimi registi e attori del cinema italiano, come Bernardo Bertolucci, Paolo Virzi’, Carlo Verdone, Dario Argento, Gabriele Salvatores. Il programma prevede anche cinque retrospettive (Antonioni, Kubrick, Lynch, Magni, Farhadi), una rassegna notturna horror (con auricolari per il sonoro) a cura di Argento, il premio ‘Di Castro’ dedicato ai documentaristi under 40, e infine una programmazione dei grandi classici Disney e Pixar. Le sedute saranno 400, il doppio dello scorso anno, quando l’edizione conto’ circa 60 mila spettatori.

“Roma si prepara ad ospitare un evento culturale straordinario, ed e’ significativo che avvenga a 40 anni dall’Estate Romana di Nicolini. Grazie ai ragazzi del’America, perche’ regalano a una citta’ che ne ha bisogno una immensa iniziativa culturale”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Si offre gratuitamente un prodotto di altissima qualita’, e’ un concetto rivoluzionario- ha aggiunto Zingaretti- Questo fa la differenza sostanziale sul perche’ ospitare o non ospitare questo evento: significa accendere o spegnere la citta’. I ragazzi hanno fatto bene a combattere, noi li abbiamo sostenuti provando ad aiutare chi ha forza e passione. Il risveglio della citta’ passa attraverso il sostegno a eventi come questi, che e’ una storia del rapporto con Roma che arricchisce anche chi non ci mettera’ mai piede. Vedere Bertolucci che a 45 anni da ‘Ultimo tango’ presenta il film ai ragazzi seduti sui ciottoli sara’ un evento che rimarra’ nella storia culturale della citta’. Quindi, grazie ai ragazzi dell’America- ha concluso- perche’ sono i promotori silenziosi di due mesi di grande cultura popolare nella citta’. Questo, secondo me, e’ una cosa bellissima e noi, per quello che possiamo, vogliamo semplicemente dare una mano”.