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Anche Roma avrà il suo ‘Muro delle bambole’ per dire no al femminicidio

Roma – “Lo avevo annunciato e ora e’ diventato realta’: anche Roma avra’ il suo ‘Muro delle bambole’ per dire no al femminicidio. Riprendendo una tradizione indiana per cui ogni volta che una donna subisce violenza una bambola viene affissa su ogni porta, questo muro sara’ un simbolo permanente di questa Citta’. Una Roma solidale, una Roma che rifiuta la violenza dei vigliacchi e degli ignoranti, la Roma del rispetto, della tolleranza e dei valori.

Questo simbolo verra’ inaugurato lunedi’ 8 maggio alle ore 12.30 a via degli Acquasparta, al centro di Roma eterna. La data non e’ casuale, ma e’ quella che una volta era la festa della mamma, una festa che molte madri non potranno festeggiare perche’ vittime di violenza. Un grazie va al determinante contributo dell’Ater e del suo commissario Giovanni Tamburino.

E un grazie a chi ha aderito e sara’ presente a cominciare da Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio che ha saputo approvare unanimemente una legge contro la violenza di genere importante e innovativa rispetto a tutto il resto d’Italia; alla Presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, a Jo Squillo, ideatrice del ‘Wall of dolls’ di Milano e autrice del docu-film proiettato non solo alla Festa del cinema di Roma ma anche negli Stati Uniti accompagnata da Valentina Pitzalis, vittima di violenza, alle magistrate Assunta Cocomello e Francesca Passaniti con le quali abbiamo organizzato la giornata contro la violenza alle donne con le scuole romane”. Cosi’ Michele Baldi, capogruppo della Lista civica Nicola Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio.