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Il presidente Zingaretti e il vicepresidente Smeriglio incontrano i vincitori di ‘Torno subito’

torno-subitoRoma – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il vicepresidente Massimiliano Smeriglio, hanno incontrato, a Porta Futuro a Testaccio, i ragazzi che hanno vinto la terza edizione del bando ‘Torno Subito’ e sono in procinto di partire per la realizzazione del loro progetto. ‘Torno Subito’ e’ il programma della Regione Lazio dedicato ai giovani, dai 18 ai 35 anni, che finanzia percorsi integrati di alta formazione e di esperienze in ambito lavorativo, in contesti internazionali e nazionali.

I giovani partecipanti possono, infatti, seguire un master o svolgere una work experience in tutto il mondo, Italia o estero, con un solo impegno: tornare nel Lazio per mettere in pratica cio’ che hanno appreso. Per l’edizione del 2016 sono stati investiti 18,3 milioni di euro che hanno permesso di finanziare i progetti di 2.335 ragazzi. Questi ultimi si vanno ad aggiungere ai 450 del 2014 e ai 1.141 del 2015, per un totale di circa 4.000 giovani coinvolti nel corso di tre anni.

“I giovani se ne vanno dall’Italia se non hanno opportunita’ ed e’ ipocrita accorgersi solo ogni due-tre mesi che esiste un problema generazionale. Da qui nasce ‘Torno subito'” -ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Sono ragazzi che partiranno in ogni angolo del mondo, anche in altri luoghi italiani oltre al Lazio- ha spiegato Zingaretti- per fare esperienze professionali o formative per poi tornare con un tutor all’estero ed uno quando torneranno e con politiche regionali che gli permetteranno di avviarsi al lavoro. Abbiamo inventato nel Lazio nuove politiche attive per far crescere la qualita’ dei ragazzi e per far entrare nel mondo lavoro persone qualificate”. Secondo Zingaretti i dati delle prime due edizioni “sono straordinari perche’ piu’ del 27% di coloro che hanno partecipato a Torno Subito hanno trovato lavoro e altri sono in via di trovarlo. Quindi e’ una grande scommessa vinta che non vuole rassegnarsi a leggere il disastro di quelli che se ne vanno perche’ questo sarebbe ipocrita e sono contento che il Lazio sta diventando l’avanguardia italiana di queste nuove politiche attive”.

“Siamo entrati in un meccanismo rodato dopo due edizioni un po’ spericolate in cui abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo. Ora la macchina funziona a pieno regime: 2.235 persone sono tante, siamo in grado di gestirle e cominciano a diventare interessanti i dati sulle chiare opportunita’ di lavoro nella nostra regione e non altrove. Questo 27 per cento di persone che hanno trovato lavoro ce lo teniamo stretto” – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio. “‘Torno subito’ e’ una eccellenza ma non e’ la sola- ha aggiunto- c’e’ un parterre di opportunita’ importanti che la Regione Lazio offre a una generazione di cui spesso ci siamo dimenticati, quelli in eta’ formativa tra i 20 e i 35 anni e che oggi grazie a noi hanno tante opportunita’ di mettere a valore il loro talento”.