educare alla non violenza

Boschi a Rebibbia con studenti Liceo “Enzo Rossi” di Roma

Roma – “Ci sono giornate il cui ricordo rimarra’ sempre impresso nella mente. Come quella di oggi al carcere di Rebibbia, dove ho ascoltato le coraggiose testimonianze di detenute vittime di violenza e di detenuti autori di terribili reati nei confronti delle donne che stanno seguendo un percorso lungo e faticoso di presa di coscienza e di rieducazione in carcere. Insieme ai detenuti, con gli studenti e le studentesse del Liceo artistico ‘Enzo Rossi’ di Roma abbiamo assistito ad una pie’ce teatrale sul tema della violenza sulle donne, scritta da Cristina Comencini”.

Così Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del consiglio. “Con i ragazzi e le ragazze della scuola, i loro insegnanti e l’associazione ‘Se non ora quando-Libere’- prosegue- abbiamo discusso dei vari volti che puo’ assumere la violenza sulle donne e di come ogni forma di violenza fisica o psicologica sia incompatibile con la parola ‘amore’. Questa giornata e’ il risultato di uno dei 90 progetti finanziati con 5 milioni di euro dal Dipartimento Pari Opportunita’. E’ la prova che affrontare il tema nelle scuole e nei percorsi rieducativi puo’ cambiare le coscienze collettive e individuali. Grazie a tutti coloro che oggi hanno donato un piccolo pezzo di se’, condividendo con noi la loro storia”.