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‘Camminando oltre Roma’ con Google Street View

Roma – 26 sentieri per 150 chilometri mappati, duecentoventimila passi, 22 aree protette coinvolte, 15 fotocamere da 5 megapixel, 6 mesi di lavoro. Questi i numeri presentati stamattina nel Palazzetto Mattei a Villa Celimontana a Roma in ‘Camminando oltre Roma’, la mappatura digitale su Google Street View di alcuni sentieri delle aree protette del Lazio realizzata grazie a ‘Life Go Park’, progetto triennale finanziato da Unione Europea e Regione Lazio, e Parco dei Castelli Romani, ente capofila. Presenti tra gli altri al lancio ufficiale, organizzato simbolicamente nella sede della Societa’ Geografica Italiana, Riccardo Valentini (vicepresidente VIII commissione consiliare Regione Lazio), Paolo Piacentini (esperto cammini Mibact) in diretta Skype, Vito Consoli (direttore della direzione Ambiente e sistemi naturali Regione Lazio) ed Enrico Bellini (Public Policy & Gov’t Relations Senior Analyst, Google Italia), con Maurizio Fontana (direttore del Parco dei Castelli Romani) a coordinare gli interventi. Una strategia di turismo digitale pensata con l’obiettivo di promuovere, riscoprire e valorizzare i cammini della rete dei parchi del Lazio.

Da oggi sara’ infatti possibile fare un’esperienza immersiva tra laghi vulcanici, picchi innevati, reperti etruschi e romani o monasteri medievali del Lazio grazie ad una gallery fotografica accessibile attraverso l’app Street View. Dalla via sacra nel parco dei Castelli Romani al sentiero del Pescatore nella palude di Torre Flavia, dalla via francigena nel parco regionale di Veio al sentiero Italia-sorgenti dell’Aniene nel parco regionale dei Monti Simbruini, sara’ possibile visitare questi e tutti gli altri sentieri mappati con uno smartphone, un pc o un tablet, restando seduti sulla poltrona di casa. L’iniziativa si inserisce nel progetto di promozione del turismo consapevole e sostenibile delle 79 aree protette e degli oltre siti natura 2000 del Lazio ‘Life Go Park’ che ha visto il coinvolgimento di personale dei parchi, scuole e semplici cittadini e che si sta concludendo in questi giorni dopo tre anni di lavoro.

Il progetto e’ stato realizzato da un’unica squadra diffusa di guardiaparco, operai e personale di ‘Life Go Park’ che, grazie al Google Loan Trekker Program, ha ripercorso antiche strade e tratturi dei pellegrini, contadini, pastori e conquistatori del passato con gli zaini tecnologici Google Trekker, su cui erano installate delle fotocamere che hanno scattato immagini georeferenziate a 360 gradi. Un sistema di fotografie, mappature e postproduzione gia’ utilizzato da altri 4 parchi nazionali, tra cui le Dolomiti, dichiarate dal 2009 patrimonio naturale dell’Unesco. “Nell’anno dei cammini – dichiara via Skype Piacentini – questa iniziativa e’ molto positiva e si affianca ad un lavoro avviato anche dal Mibact sul tema dei cammini e del turismo escursionistico sostenibile nelle aree protette, inserito all’interno del piano strategico del Turismo Cammino.

Le aree protette possono svolgere un ruolo fortemente legato alle innovazioni e ai bisogni del territorio – aggiunge -, soprattutto per zone come l’Appennino centrale, che da anni stanno soffrendo per il susseguirsi dei terremoti che stanno seriamente mettendo in difficolta’ territori gia’ gravati dalla crisi dell’industria, non ultimo quello di ieri. Dobbiamo lanciare un lavoro di solidarieta’ per non lasciare solo l’Appenino centrale”. In questa direzione va anche la realizzazione di un cammino che da Roma arriva fino a L’Aquila cui sta lavorando il parco dei Castelli Romani. “La giornata di oggi dimostra che quando si lavora insieme si possono ottenere grandi risultati. Occorre creare coinvolgimento sociale e organizzare eventi attorno alle aree protette, puntando sui cammini – dichiara Consoli – Io ascolto cio’ che e’ dentro e cio’ che e’ fuori dalle aree protette e cerco di prendere le decisioni migliori lavorando insieme agli altri e facendo sistema, come si e’ fatto con il Cammino dei parchi che stiamo realizzando quasi a costo zero proprio grazie al lavoro di squadra. Se facciamo insieme otteniamo di piu'”.