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Concluso Imun 2017

Roma – Oltre tremila studenti provenienti da centinaia di scuole del Lazio hanno sfilato oggi all’Auditorium della Conciliazione con bandiere di tutti gli stati membri delle Nazioni Unite. L’occasione e’ l’evento di chiusura della tappa romana di Imun 2017, la piu’ grande simulazione di processi diplomatici in Italia e in Europa. Quattro di loro si sono aggiudicati l’onorable Mentions e soprattutto l’attesa proclamazione dei Best Delegates Imun 2017, consistente in un viaggio a New York per partecipare, dal 23 al 25 febbraio, alle simulazioni di II livello, Gcmun (Global Citizens Model Unietd Nations) presso il Palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite.

Questi i nomi dei quattro vincitori (con borsa di studio): Aramis Sebrechts (liceo Vivone, Roma); Filippo Strolighi (liceo Democrito, Roma); Caterina Ratini (liceo Galilei, Terni); Kaoutar RI Frayji (liceo Jacopone da Todi). Ai Best Delegates si aggiunge una ‘Special mention’ per altri due studenti che si sono distinti nel corso delle simulazioni: Giovanni Mariotti (liceo Tacito, Terni); Francesco Spera (liceo Leonardo da Vinci, Fiumicino). I ragazzi per un mese intero hanno vestito i panni di ambasciatori nelle simulazioni Onu studiandone storia, geografia, economia, politica, al fine di risolvere conflitti e giungere a risoluzioni di temi e problematiche globali, come la crisi dei rifugiati in Europa, il diritto all’istruzione, il terrorismo internazionale, i diritti umani.

“Imun 2017- ha dichiarato Riccardo Messina, presidente di United Network, organizzatrice della manifestazione- ha registrato un forte incremento dei partecipanti rispetto allo scorso anno. E’ la prova che abbiamo vinto la scommessa di puntare su un progetto di respiro internazionale, che permetta ai ragazzi di mettersi alla prova su temi importanti a livello globale, di impegnarsi a fondo per approfondire la conoscenza di Paesi esteri, soprattutto di imparare l’importanza del confronto e della cooperazione per risolvere i piccoli e i grandi problemi”. “Gli studenti-ambasciatori- ha aggiunto Messina- hanno dimostrato una spiccata sensibilita’ sul tema dell’integrazione e della crisi dei rifugiati, hanno sostenuto con forza il diritto universale all’istruzione, dimostrandosi spesso nel trattare le varie tematiche molto piu’ all’avanguardia nella loro visione dei problemi rispetto alla classe dirigente adulta”.

Giunta alla sua sesta edizione, e organizzata in collaborazione con la Regione Lazio, la tappa romana di Imun 2017 e’ stata la piu’ grande in assoluto, con la partecipazione di 3.000 studenti di 150 Scuole Superiori provenienti da tutte le province del Lazio. Hanno partecipato anche delegazioni di Umbria, Toscana, Calabria, Trentino e da alcuni Paesi dell’Unione Europea, come Francia e Olanda. Migliaia gli studenti e centinaia le scuole coinvolte nelle sei tappe svoltesi per un mese in varie Regioni, da nord a sud della Penisola (Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia, Sicilia, Lazio).