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Consiglio regionale del Lazio regala libro di Giulia Spizzichino a 340 scuole

Roma – Un viale intitolato a Giulia Spizzichino nel ‘Parco della pace’ della Pisana. E’ il riconoscimento che il Consiglio regionale del Lazio ha offerto, in occasione del Giorno della Memoria 2017, a un’importante testimone della Shoah, scomparsa lo scorso dicembre all’eta’ di 90 anni.

La targa e’ stata inaugurata alla presenza del presidente del Consiglio Regionale, Daniele Leodori, del presidente della Comunita’ ebraica di Roma, Ruth Dureghello, dell’assessore alle Scuole della Comunita’ ebraica di Roma, Daniela Debach, delle sorelle di Giulia Spizzichino, Franca, Lidia e Valeria, e del figlio Marco Sbarrini.

“Oggi si celebra il ricordo di una persona importante in una giornata importante- ha detto Leodori- la Giornata della Memoria e’ un momento che le istituzioni devono valorizzare e portare nelle scuole, tra i cittadini, per non far dimenticare una tragedia dell’umanita’”. Altro tributo al valore dell’impegno di Giulia Spizzichino e’ l’iniziativa del Consiglio regionale di regalare a 340 biblioteche di istituti superiori e licei ‘La farfalla impazzita’, libro-diario che Giulia Spizzichino scrisse con Roberto Ricciardi. “Leggerlo aiutera’ a capire quanto e’ sentita questa tragedia e quanto ha fatto per tener vivo il ricordo”, ha commentato Leodori.

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio nel suo intervento ha auspicato l’insegnamento della memoria della Shoah anche agli studenti delle scuole medie: “Con i dovuti accorgimenti- ha detto Leodori- la Giornata della Memoria dovra’ essere portata anche nelle scuole medie. Dobbiamo formare prima la coscienza dei ragazzi e informare prima, perche’ una tragedia cosi’ importante deve essere percepita come tale anche dai bambini”. “Mamma si e’ battuta perche’ la memoria di cio che e’ accaduto sia tramandata- ha detto Marco Sbarrini- sapere di avere un viale intitolato alla memoria dei crimini nazisti l’avrebbe resa molto contenta. Per anni- ha aggiunto- ha cercato di tramandare la memoria nelle scuole, andando in tutta Italia per far conoscere dalla sua voce quali sono stati i crimini del nazifascismo”.

Giulia Spizzichino e’ stata vittima di alcuni dei piu’ drammatici episodi che hanno caratterizzato una pagina nera della storia italiana. Dopo la caduta del regime ha contribuito all’estradizione in Italia del responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, Erich Priebke. “La memoria ci insegna che nel momento in cui la diversita’ diventa uno strumento per diffondere odio o peggio morte, tutti quanti abbiamo da perdere- ha detto Dureghello- e persone come Giulia, che vediamo rivivere in questa cerimonia, ci hanno insegnato che c’e’ una dignita’ nella verita’, nella giustizia e nel bisogno di vita”.