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Da Regione 4 milioni per finanziare gite scolastiche a studenti in difficoltà

Roma – Aiutare famiglie in difficoltà, incentivare i viaggi-studio e migliorare, nel suo complesso, l’istruzione. Mentre gli studenti si preparano a vedere i voti degli scrutini finali, la Regione pensa ai progetti per il nuovo anno, nel tentativo di fornire un piano di studi più moderno e attento alle esigenze degli alunni. Da qui nasce l’idea di approvare in giunta una serie di finanziamenti per gli istituti del Lazio per l’anno 2017-2018. “Abbiamo pubblicato due bandi che hanno come obiettivo quello di tenere il passo con i tempi e fare in modo che nessuno resti indietro”- spiega Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione con delega alla Scuola.

Il primo bando prevede un finanziamento di quattro milioni di euro che le scuole secondarie di primo grado potranno utilizzare per le gite scolastiche, pagando la visita-studio agli studenti le cui famiglie hanno un reddito Isee inferiore a 25mila euro l’anno e che non possono permettersi di pagare volo e pernottamento. Ogni scuola di Roma e del Lazio che parteciperà all’avviso pubblico potrà ottenere una cifra complessiva di ventimila euro e per gli studenti più indigenti i soldi copriranno un costo di 190 euro per tre giorni di pernottamento in Italia (246 euro per una gita all’estero) di quattro giorni. Purché, si legge nel bando, “i viaggi contribuiscano alla crescita del bagaglio culturale degli alunni e favoriscano lo scambio di esperienze in vista delle scelte professionali future degli studenti”.

Il secondo provvedimento varato dalla giunta Zingaretti si rivolge invece alle scuole secondarie di primo grado che hanno bisogno di fondi per la costruzione di laboratori didattici, come quelli informatici, scientifici o cinematografici. I soldi, dunque, potranno essere usati anche per comprare tablet, stampanti 3D e materiali per il laboratorio. Attrezzature aggiuntive rispetto a quelle già distribuite dalla Regione con il progetto “Scuola 3D”. “I due bandi – precisa Smeriglio – si vanno ad aggiungere ad altre iniziative, come la “Scuola di squadra”, che prevede l’acquisto di nuove attrezzature sportive, da parte della Regione, per già 230 istituti. Infine, con il bando Fuori classe intendiamo finanziare progetti di contrasto alla dispersione scolastica ed esperienze di apprendimento svolgendo periodi di lavoro”.