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Al via dal 7 all’11 dicembre la decima edizione del Roma Fiction Fest

roma-fiction-fest-2Roma – C’e’ l’attesissima anteprima mondiale ‘When we rise’, con la regia di Gus Van Sant, che racconta le lotte del movimento omosessuale per il riconoscimento dei diritti. ‘Madiba’, altra anteprima mondiale, che racconta la storia di Nelson Mandela, interpretato da Laurence Fishburne, il Morpheus di Matrix.

E poi Madoff, interpretato da Richard Dreyfuss, che sara’ anche il presidente della giura, che racconta la storia dello spregiudicato finanziere. Per gli italiani ecco ‘In arte Nino’, con Elio Germano, sulla storia di Nino Manfredi o la serie ‘Immaturi”, sulla scia dell’omonimo film. E’ molto ricco il programma della decima edizione del Roma Fiction Fest, presentato quest’oggi dal direttore artistico Giuseppe Piccioni, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Lidia Ravera, del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, del presidente dell’associazione produttori televisivi, Marco Follini, e del presidente della Fondazione Cinema per Roma, Piera De Tassis.

La manifestazione si aprira’ il 7 dicembre per chiudersi l’11 e si terra’ al cinema Moderno. Dieci saranno i titoli del concorso internazionale cosi’ come dieci saranno le anteprime fuoriconcoro. Sono poi in programma 14 titoli nella sezione Kids & Teens, tra cui molte serie animate, 3 titoli per la sezione Cult, con le maratone ‘Wonder woman’, ‘Six feet under’ e ‘Boris’, dieci premi ufficiali, quattro speciali e nove masterclass.

Tra i titoli piu’ importanti nella sezione fuori concorso, oltre a quelli citati, ecco ‘Roots’, remake della serie ‘Radici’ sulla storia della lotta degli schiavi neri negli Stati Uniti che vede un cast stellare, tra cui il premio Oscar Forest Whitaker, Laurence Fishburne, Anna Paquin e Jonathan Rhys Meyers. Inoltre ci sara’ ‘Maigret’, interpretato da Roman Atkinson, il celebre Mister Been della TV inglese. Interessanti anche i titoli in concorso. Si passa dalla produzione belga ‘Pubblic Enemy’ a quella americana ‘Better Things’ con Pamela Adlon. C’e’ ‘Berlin station’, la francese ‘Baron noir’, o l’inglese ‘National treasure’ interpretata da Robbie Coltrane (Harry Potter). La serie italiana sara’ ‘Di padre in figlia’ con Alessio Boni, Stefania Rocca e Cristiana Capotondi.

Chiudono la selezione ‘Good Behaviour’, ‘The kettering incident’, ‘Midnight sun’, e ‘Wasteland’. Tra i premiati di questa edizione si segnalano Marco Giallini e lo stesso presidente Dreyfuss. Tra gli ospiti attesi sul red carpet, tra gli altri, ecco Pif, Elio Germano, Stefania Rocca, Martina Stella, Annabell Scholey, Paola Turci, Malachi Kirby e Bellamy Young. Quindici i Paesi rappresentati nelle diverse sezioni: Italia, Usa, Francia, Sud Africa, Canada, Belgio, Australia, Argentina, Germania, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Spagna e Svezia.

Questa edizione del Festival mette in mostra una vastissima e ricchissima produzione audiovisiva creata per la visione domestica. E’ evidente che le serie siano ormai arte cinematografica. Le antiche barriere tra cinema e audiovisivo sono state rottamate. E le serie non piu’ figlie di un Dio minore”. Cosi’ l’assessore della Regione Lazio alla Cultura, Lidia Ravera, in occasione della presentazione della decima edizione del Roma Fiction Fest. “Fin dalla prima edizione, dal suo primo vagito, la Regione ha sostenuto, coccolato e finanziato il Fiction Fest, una scelta che ritengo motivata- ha aggiunto Ravera- avremo in anteprima 15 produzioni da 15 Paesi, tra cui anche il nostro che pero’ non la fara’ da padrone perche’ questo e’ un festival”.