educare alla non violenza

‘Don’t touch’, video contest per la lotta alla violenza sulle donne

Roma – Il Forum Nazionale dei Giovani ha posto la promozione dei diritti delle donne tra le priorita’ del mandato in corso. Gia’ il 25 novembre scorso, in occasione, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Fng aveva lanciato in Senato la campagna “Don’t touch”, che ora prende ufficialmente il via.

L’iniziativa prevede un concorso rivolto a tutti i giovani under 35 per la creazione di un cortometraggio relativo al tema della lotta alla violenza di genere, con l’obiettivo di coinvolgere non solo la vasta rete di associazioni appartenenti al Forum, ma anche a tutti coloro che vorranno contribuire alla prevenzione e alla lotta del fenomeno della violenza contro le donne. In particolare, verranno coinvolti nell’iniziativa gli studenti degli Istituti scolastici.

Per partecipare bisogna realizzare un cortometraggio di massimo 2 minuti, che abbia come tema la lotta alla violenza di genere. Una giuria, composta da esperti del settore audiovisivo e della violenza sulle donne e da componenti del Fng, vagliera’ tutte le proposte pervenute e nominera’ 3 finalisti che si contenderanno il Premio messo a disposizione dalla piattaforma. Il termine ultimo e’ il 7 giugno e le premiazioni avverranno all’inizio del nuovo anno scolastico a settembre.

“Non e’ un caso che Fng abbia deciso di rilanciare proprio la campagna contro la violenza sulle donne – spiega Maria Cristina Pisani, portavoce del Forum nazionale dei giovani – in un Paese come l’Italia, dove ancora l’immagine che gli uomini hanno della donna, l’assenza delle stesse nello scenario pubblico, il gender gap e molte altre disparita’, ci richiamano a un impegno maggiore soprattutto tra gli uomini, per contrastare una visione ancora maschilista della societa’ e del mondo del lavoro. E anche oggi, come Forum, vogliamo sottolineare l’importanza di una costante attenzione nel contrasto al femminicidio e l’assoluta necessita’ di riproporre al centro del dibattito la donna in tutte le sue diverse e meravigliose sensibilita’. Voglio per questo ringraziare – conclude Pisani – il ministero dell’Istruzione per averci voluto supportare in questa iniziativa, diffondendola nelle scuole e tra i ragazzi e le ragazze. E’ proprio dalle nuove generazioni che occorre ripartire”.