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Fosse Ardeatine, da oggi online sito e app dedicati alla memoria

Roma – Un sito web e una app per smartphone per favorire il ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine tra i giovani. E’ quanto e’ stato presentato questa mattina, in occasione delle celebrazioni del 73esimo anniversario della strage, in cui il 24 marzo 1944 furono assassinati 335 cittadini romani dalle forze di occupazione nazi-fasciste della Capitale, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Il primo portale internet interamente dedicato al Mausoleo sara’ raggiungibile all’indirizzo www.mausoleofosseardeatine.it.

Il portale risponde a una duplice funzione: da un lato fornire ai piu’ giovani e a tutti i visitatori una guida interattiva alla visita al mausoleo, realizzata con contributi audio e video, e la raccolta di testimonianze (la guida potra’ sia essere scaricata per preparare la visita, ad esempio dagli insegnanti delle scuole, sia essere utilizzata on line, sul posto attraverso il rafforzamento del segnale wi-fi); dall’altro raccogliere e presentare materiali documentari inerenti la strage, la storia di Roma e del Lazio durante la Seconda guerra mondiale, le biografie delle 335 vittime (realizzate a partire dal riordino e dallo studio della documentazione dell’epoca conservata presso l’Anfim-Associazione nazionale famiglie italiane martiri caduti per la liberta’ della patria).

Il progetto e’ stato portato avanti in sinergia e collaborazione con il ministero della Difesa, il ministero dei Beni culturali, la Sovrintendenza archeologica di Roma e del Lazio e l’Anfim. Il progetto colma una lacuna importante del panorama storico di Roma e del Lazio: il Mausoleo, infatti, non aveva fino a oggi un suo specifico sito internet. Il sito e’ pensato come uno strumento a servizio dei visitatori del Mausoleo (fruibile anche in inglese). Fornisce in modo chiaro, sintetico ma documentato, le informazioni piu’ utili e i riferimenti bibliografici per inquadrare gli avvenimenti del 24 marzo 1944 nell’ambito delle vicende che interessarono Roma durante la Seconda guerra mondiale. Una bussola per conoscere il luogo, il progetto e la storia del Mausoleo; per ricordare le 335 vittime delle Fosse Ardeatine; per attraversare le tracce della memoria dell’eccidio nella cultura diffusa di Roma e dell’Italia (nel cinema, nella letteratura, nella televisione).