educare alla non violenza

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Roma – Sabato 25 novembre, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il “Cortile dei Gentili”, nell’ambito del progetto del “Cortile degli Studenti”, hanno organizzato un momento di dialogo con studentesse e studenti delle scuole superiori romane. È stato proprio il Ministero ad ospitare l’incontro, presso la Sala della Comunicazione.

Nel corso dell’evento, al quale hanno preso parte la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e il Cardinale Gianfranco Ravasi, si è esibita l’Associazione Opera Liquida, la compagnia teatrale della I Casa di Reclusione Milano Opera, che ha portato in scena “Undicesimo comandamento: uccidi chi non ti ama”, spettacolo che si propone di incoraggiare le donne vittime di violenza a reagire utilizzando gli strumenti legislativi esistenti.

La rappresentazione è stata seguita da un dibattito, moderato dalla giornalista Paola Saluzzi, che ha visto la Ministra Fedeli e il Cardinal Ravasi dialogare con le studentesse e gli studenti. Uno scambio di idee attraverso il quale le ragazze e i ragazzi sono stati spronati ad analizzare le origini del fenomeno e a chiedersi cosa, nel loro quotidiano, possono fare per porre fine alla violenza e a ogni comportamento aggressivo e discriminatorio.

L’iniziativa conferma l’attenzione che istituzioni e società devono e vogliono dare al tema della violenza contro le donne, fenomeno strutturale che, per essere contrastato, richiede l’impegno di tutte e tutti – a partire proprio dagli uomini – in modo tale da produrre un reale cambiamento culturale, di atteggiamenti e di comportamenti.

Un impegno, questo, che vede la scuola in primo piano, anche grazie al Piano per l’educazione al rispetto e alle Linee guida per la parità tra i sessi e contro la violenza di genere previste dalla legge 107/2015, presentate dal Miur lo scorso 27 ottobre.

Con questo evento, anche il “Cortile dei Gentili” rinnova il proprio impegno sul tema; già lo scorso marzo, infatti, nell’ambito del “Cortile degli Studenti – Prepotenza e Paura”, ha coinvolto 300 liceali in una riflessione sulla violenza fisica, sessuale e psicologica e sulla mancanza di spiritualità e solidarietà nella società occidentale.