educare alla non violenza

I finalisti di Vivere da Sportivi 2017: a ottobre il Video-festival a Roma

Roma – Il bullismo ed il cyberbullismo sono stati i temi più affrontati dalle scuole italiane tra quelli proposti per la IV edizione di Vivere da Sportivi 2017. La risposta degli studenti di tutta Italia è una chiara riprova che il fenomeno è molto sentito.

Moltissimi degli spot e dei video pervenuti al concorso hanno infatti trattato di bullismo fra i giovani, nei confronti di chi è percepito come diverso (omosessuali, diversamente abili, di etnie diverse) e anche i lavori selezionati per il Video festival 2017 (che si svolgerà ad ottobre) testimoniano la sensibilità a questi temi da parte degli studenti e dei docenti che hanno partecipato alla campagna.

L’edizione 2017 si caratterizza anche per il netto primato, fra quelle finaliste, delle scuole del Nord Italia: dei 13 lavori finalisti 7 provengono dalle regioni settentrionali, 3 da quelle centrali e 3 dalle meridionali. Si conferma, rafforzandosi, un’altra indicazione già emersa negli anni precedenti: gli studenti del Nord Italia prediligono come strumento per esprimersi lo spot (quindi pochi secondi, massimo 1 minuto di immagini), mentre quelli del Centro e del Sud scelgono più spesso il format del video (anche 5 minuti di filmato). Se il tema del bullismo risulta tra i più sentiti, quello del fair play, trainante e caratteristico della campagna, non è stato certo abbandonato.

“Sono molto contenta dei video e degli spot che porteremo quest’anno al Video Festival – dichiara Monica Promontorio, presidente di Vivere da Sportivi – anche perché sono giunte in finale scuole che fino ad ora non vi erano riuscite, segno del radicamento della campagna in tutto il territorio nazionale. Non è da dimenticare che ogni lavoro non rimane fine a sé stesso perché viene ulteriormente diffuso sui social media e anche con apposite manifestazioni organizzate dai Comuni di provenienza delle scuole. In questo momento non posso che ringraziare ancora una volta tutte le Istituzioni, i media partner e le aziende che hanno sostenuto e continuano a sostenere Vivere da Sportivi”.

I migliori spot ed i migliori video sono visibili online sul sito ufficiale di Vivere da Sportivi: http://www.viveredasportivi.it/quarta-edizione-vivere-sportivi/ e tutti i primi circa 65 lavori selezionati su quello di alcuni partner istituzionali e media partner, anche per essere votati dalle giurie popolari (tramite web) che come ogni anno saranno presto attivate.

Di seguito l’elenco degli spot e dei video finalisti dell’edizione 2017, con l’indicazione del tema trattato:

Sezione Video

Salviamo gli Ultras
Istituto Tommaso D’Oria – Cirè (TO)
(Tema: violenza negli stadi)

Gol Cuore
ITI E. Medi – San Giovanni a Cremano (NA)
(Tema: integrazione ed inclusione)

Vivere Diversamente
Istituto Luigi Einaudi – Ferrara (FE)
(Tema: integrazione e disabilità)

Lo sport emargina il bullismo
Liceo Scientifico Alfano da Termoli – Termoli (CB)
(Tema: bullismo)

Insieme per vincere
Liceo Classico Statale Giulio Cesare – Roma (RM)
(Tema: sport palestra di vita/bullismo)

Il vero Fair-Play
Istituto Paritario Giovanni Paolo II – Ostia (RM)
(Tema: Fair-Play)

Sezione Spot

Abbattiamo i limiti Liceo Artistico Bruno Munari – Vittorio Veneto (TV) (Tema: bullismo e cyber-bullismo/sport palestra di vita)

Il bullismo pesa Liceo Artistico Bruno Munari – Vittorio Veneto (TV) (Tema: bullismo e cyber-bullismo/disabilità)

The Green ISISS Luciano Dal Cero – San Bonifacio (VR) (Tema: sport ed ambiente)

Lo sport è la base su cui si fonda l’uguaglianza ISIS Zenale e Butinone – Treviglio (BG) (Tema: integrazione ed inclusione)

Si gioca solo con le regole condivise Liceo Scientifico Sportivo Galileo Galilei – Siena (SI) (Tema: Rispetto delle regole e legalità)

Segni di lealtà Magarotto IIS per sordi – Torino (TO) (Tema: Rispetto delle regole e legalità)

#chevincailmigliore ISISS E. Mattei – Aversa (CS) (Tema: Rispetto delle regole e legalità)