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In 500 a Cracovia per il ‘Viaggio della Memoria 2017’

Cracovia (Polonia) – E’ partito dalla Sinagoga Tempel di Cracovia il Viaggio della Memoria 2017 della Regione Lazio, dedicato quest’anno a Primo Levi. Al viaggio hanno preso parte 360 ragazzi e 91 insegnanti di 90 scuole del territorio, assieme al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, il vicepresidente Massimiliano Smeriglio, Ruth Dureghello, presidente della Comunita’ ebraica di Roma, Marcello Pezzetti, direttore scientifico Fondazione Museo della Shoah, Mario Venezia, presidente Fondazione Museo della Shoah, e i testimoni della Shoah, le sorelle Tatiana e Andra Bucci e Sami Modiano e la moglie di Shlomo Venezia, Marika.

“Quanto e’ avvenuto non succedera’ mai piu’ solo se ci sara’ una forte memoria della tragedia che e’ stata la Shoah nel mondo- ha detto Zingaretti- Portare oltre 400 studenti da tutto il Lazio e’ una grande operazione culturale e civile che abbiamo compiuto quest’anno nel nome di Primo Levi, portando ognuno il numero 174517 che primo Levi aveva sul braccio. Proprio perche’ un giorno infastidito dai dubbi che venivano avanzati da alcuni studenti mostro’ loro il braccio come atto estremo per dire: ‘Questa e’ la verita”. Noi vorremmo raccogliere il testimone di Primo Levi e riproporre a tutti questo numero per far riflettere, per far discutere, per far pensare”.

Il cammino di oggi ha portato i 500 partecipanti sulle orme degli ebrei di Varsavia, per ricordare la drammatica marcia, nel 1942, che furono costretti a fare dai nazisti, quando vennero spostati dal quartiere di Kazinierz all’ex Ghetto nel quartiere di Podgorze, oltre il fiume. Passaggi tragici, raccontati nel film di Steven Spielberg, ‘Schindler’s list’, che fu girato proprio in quei luoghi.

“Ringraziamo la Regione per questo viaggio- ha detto Dureghello- Sono occasioni non scontate, che non sono affatto certe. Viviamo un momento come ebrei italiani e del mondo in cui le minacce sono vicine. Gli ebrei polacchi divennero in un attimo nemici per eccellenza, cosi’ come tutti gli ebrei nella gran parte del mondo. Siamo convinti che la memoria abbia un senso e un valore perche’ segnali di odio e violenza arrivano purtroppo da ogni parte. Avete il dovere di conoscere e comprendere”.

“Credo che gia’ oggi i ragazzi abbiano compreso, grazie alla visita del ghetto di Cracovia e alle testimonianze ascoltate, quello che in questa citta’ hanno rappresentato l’occupazione nazista e la deportazione- ha detto Smeriglio- Il percorso di questa tre giorni e’ estremamente formativo, perche’ stimola la comprensione dei fatti avvenuti in ogni aspetto. Questo e’ lo spirito con cui da quattro anni organizziamo il Viaggio della Memoria”. Domani i ragazzi visiteranno i campi di Auschwitz e Birkenau, accompagnati dai testimoni sopravvissuti allo sterminio.