In scuola di Aprilia lotta al bullismo e dispersione

NAPOLI – Contrasto al cyberbullismo e inclusivita’: sono questi i progetti che l’istituto comprensivo Arturo Toscanini di Aprila porta avanti nel Lazio con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in percorsi di legalita’ e sviluppo del senso civico. A parlarne e’ Enrico Raponi, dirigente scolastico dell’istituto, uno dei 10 che aderiscono al progetto “Noi Siamo Bambini”, una campagna contro gli abusi sui minori condotta in Lazio e Campania.

“La nostra e’ una scuola di periferia – spiega il preside – che si trova in un quartiere interessato da una forte migrazione dalla cintura bassa di Roma. Abbiamo tanti problemi di carattere socio-culturale e altrettanti progetti mirati al recupero dei ragazzi disagiati”. In particolare sul cyberbullismo, l’istituto Toscanini promuove una serie di seminari a cui partecipano enti interessati a contrastare il fenomeno “abbiamo incontrato, nelle classi, la madre di un ragazzo bullizzato che si e’ suicidato, portando all’attenzione degli studenti la storia di una famiglia distrutta da tutto questo. E poi, al centro, ci sono gli interventi di tecnici, personale esperto e forze dell’ordine”.

La scuola e’ anche capofila di un progetto contro l’abbandono scolastico: “lavoriamo sul territorio – continua Raponi – e monitoriamo le problematiche che portano i ragazzi a lasciare anzitempo la scuola”. Nei prossimi mesi, l’istituto Toscanini sara’ coinvolto anche nel progetto “Noi siamo Bambini”, nato da una convenzione tra l’istituto Morano di Caivano (Napoli) e il dipartimento Pari Opportunita’ della presidenza del Consiglio dei Ministri, che insieme alle scuole coinvolge anche la Societa’ Italiana di Pediatria, l’Istituto di Ortofonologia, l’agenzia di stampa Dire e il Garante dell’Infanzia del Lazio.