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Maratona di Roma: Zingaretti inaugura Villaggio

zingaretti maratona romaRoma – “E’ un segnale di come va affrontata la vita. Nonostante le difficolta’ bisogna correre: come diceva Bruce Springsteen: ‘Baby, we were born to run'”. ‘Siamo nati per correre’: insomma, la Maratona di Roma come simbolo di ottimismo in una citta’ con molti, troppi problemi.

Parola del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che questa mattina ha inaugurato il Villaggio della Maratona, aperto fino a domenica sera al Palazzo dei Congressi dell’Eur.

“Roma e’ una citta’ millenaria, la capitale moderna e antica piu’ conosciuta nel mondo. Ha passato di tutto, e superera’ anche un periodo difficile a cui pero’ si puo’ reagire- ha spiegato il governatore- Anzi, soprattutto e’ un periodo questo in cui si deve reagire, ognuno nelle piccole cose, riempiendo le strade di vita”. Infatti, ha aggiunto, “se Roma si svuota di vita allora e’ un problema serio: quello che fa bella la citta’ e’ cosa c’e’ ‘tra’ i palazzi. Correre e stare insieme e’ un modo di ritornare alla Roma che ci piace”.

Zingaretti, accompagnato dal presidente della Maratona, Enrico Castrucci, ha tagliato il nastro del Village poco dopo mezzogiorno, per poi visitare alcuni tra i 204 stand espositivi dislocati nei 21mila mq: strette di mano con volontari e organizzatori, compresa la mascotte Pietrino. All’interno del Palazzo dei Congressi e’ anche possibile ritirare il kit della corsa competitiva e della Stracittadina, con un’affluenza prevista in circa 80mila visitatori. “Una delle cose che rende la Maratona unica e Roma una citta’ unica al mondo, e’ che sara’ un bell’evento non soltanto per coloro che correranno ma sara’ anche una giornata dedicata ad amare ancora di piu’ questa bella citta”, ha aggiunto Zingaretti.

Il governatore, al termine della visita al Villaggio, ha quindi risposto a chi gli chiedeva della difficile situazione di Roma. “Bisogna sempre essere vigili e soprattutto, quando ci sono delle difficolta’ come quelle che sta vivendo Roma in questi ultimi tempi, bisogna reagire e non fermarsi a contemplare le cose che non vanno. Vanno guardati in faccia i mostri delle cose che non vanno e, lo ripeto, bisogna reagire. La Maratona di Roma e’ un esempio in questo senso, perche’ negli anni si e’ conquistata uno spazio- ha concluso- ed e’ entrata nella storia di questa meravigliosa citta’”.