Da Miur progetto studenti-atleti per unire sport e studi

ragazziRoma – Arginare la dispersione scolastica degli studenti-atleti e al tempo stesso, dar loro la possibilita’ di continuare a coltivare il loro sogno. È questo l’obiettivo del programma sperimentale, contenuto all’interno della legge 107 su ‘La buona scuola’ e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di II grado che praticano attivita’ sportiva a livello agonistico. L’iniziativa  avra’ durata triennale (2015-2018) e, per questo primo anno, riguardera’ gli studenti coinvolti nelle attivita’ della Lega serie A, circa 1.342 ragazzi appartenenti alle categorie ‘Allievi e ‘Primavera’ (326 con contratto professionistico e 13 gia’ esordienti nel massimo campionato). Dal prossimo anno scolastico il progetto sara’ invece esteso a tutti gli atleti di tutte le discipline sportive. Ogni studente-atleta avra’ un percorso formativo personalizzato che terra’ conto dei suoi impegni sportivi, e sara’ progettato d’intesa con il Consiglio di classe. I ragazzi – che avranno un percorso di studio senza ‘sconti’, quindi identico a quello dei loro compagni – potranno seguire le lezioni tramite una piattaforma web fino al 25% dell’orario totale. Sempre tramite questa piattaforma potranno interagire con docenti e compagni e avranno a disposizione tutti i materiali didattici. Le verifiche, sia orali che scritte, potranno essere svolte solamente in presenza e non tramite piattaforma e- learning. Due tutor, uno scolastico e uno sportivo- avranno il compito di affiancare gli studenti-atleti. Questi saranno individuati rispettivamente dal Consiglio di classe e dalla societa’ sportiva dell’atleta.