educare alla non violenza

‘Questo Mostro Amore’, a Napoli incontri su rispetto nelle relazioni affettive

Roma – “La farmacia oggi e’ sempre piu’ aperta e sensibile rispetto a tematiche sociali cosi’ importanti. Come centro d’ascolto privilegiato delle realta’ del territorio sente la responsabilita’ di fornire un adeguato supporto a chi lo richiede”. Cosi’ Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli, in merito all’adesione della federazione provinciale delle farmacie napoletana al progetto ‘Questo Mostro Amore’, patrocinato da Federfarma Napoli con la Regione Campania, che ha fatto tappa nel capoluogo.

L’iniziativa, promossa sul tutto il territorio nazionale da Control, ha coinvolto diversi istituti superiori della citta’ e della provincia di Napoli avendo come obiettivo quello di riflettere insieme ai ragazzi sul tema del rispetto, delle emozioni e dell’amore negli anni dell’adolescenza, per creare maggiore consapevolezza tra i piu’ giovani e promuovere l’importanza di sani e stili relazionali, in un momento troppo spesso ricordato per episodi di violenza. Da fine marzo al 10 aprile, in diverse scuole si sono svolti incontri a cui hanno partecipato circa 1000 studenti di eta’ compresa tra i 16 e i 18 anni.

I ragazzi sono stati stimolati alla riflessione e coinvolti attivamente per ragionare sulle loro emozioni, su come le esprimono e sul loro modo di essere all’interno di una relazione, affettiva o amicale. Tra le tematiche affrontate anche gli stereotipi di genere; i miti sull’amore; il controllo e il potere in una relazione; la disuguaglianza in una coppia; la percezione di se’; l’autostima ed il rispetto dell’altro; il riconoscimento dei rischi; le risorse di autoprotezione. Spazio anche all’utilizzo rispettoso e legale dei mezzi di comunicazione informatici per tenatre di rendere i ragazzi piu’ consapevoli nell’utilizzo di smartphone e social network. In aggiunta al ciclo di incontri, il 10 aprile al Teatro Bellini di Napoli, insegnanti, studenti e genitori hanno assistito a ‘Io non sono quel che sono’, infodrama su Otello e la complessita’ di ogni essere umano: una riflessione a due voci in cui ragionamento e teatro si intrecciano indissolubilmente proposta dalla cooperativa AttivaMente per sviscerare le motivazioni principali che portano alla violenza di genere soprattutto in eta’ adolescenziale.

“Un motivo in piu’ per cui Control crede molto in Questo Mostro Amore – dichiara Gabriella Rigamonti Brand Director Control – e’ il suo duplice valore: educativo da un lato, perche’ previene l’instaurarsi di relazioni abusanti in adolescenza per ridurre episodi di violenza subita e/o imposta in eta’ adulta; civico dall’altro, perche’ si estende dal rispetto delle persone alle quali i ragazzi sono legati affettivamente, al rispetto dell’altro, delle regole e della societa’ in cui vivono. Il successo e la positiva accoglienza ottenuti a Como e a Napoli ci sprona sicuramente a proseguire su questa strada, la nostra intenzione – conclude – e’ di portare il progetto in altre citta’ di Italia, prima fra tutte Milano”.