regione lazio

Presentata la quarta edizione di ‘Torno subito’

Roma – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il vicepresidente Massimiliano Smeriglio, hanno presentato oggi, all’istituto alberghiero Vincenzo Gioberti di Roma, la quarta edizione di ‘Torno subito’. Il programma e’ dedicato ai giovani, dai 18 ai 35 anni, e finanzia percorsi integrati di alta formazione e di esperienze in ambito lavorativo, in contesti internazionali e nazionali.

I giovani partecipanti possono, infatti, seguire un master o svolgere una ‘work experience’ in tutto il mondo, Italia o estero, con un solo impegno: tornare nel Lazio per mettere in pratica cio’ che hanno appreso. Il bando restera’ aperto fino al 21 giugno 2017. Per quest’anno sono stati investiti 24 milioni di euro che finanzieranno 1.800 progetti. Novita’ del 2017 l’introduzione della linea ‘Gusto’ dedicata al mondo della cucina e dell’enogastronomia.

“Anche quest’anno partiranno centinaia e centinaia di ragazzi grazie alla Regione Lazio per fare delle esperienze professionali o di studio all’estero e quest’anno, con un grande testimonial, lo chef Antonello Colonna, apriamo al settore del gusto quindi agli istituti alberghieri e a chi nel settore vuole costruirsi una professione e questo e’ un bel modo per star vicino ai giovani”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “L’italia si dice non sia un paese per giovani e c’e’ anche un bellissimo film uscito da poco su questo tema con Scicchitano- ha aggiunto- Purtroppo spesso e’ vero perche’ e’ un paese oberato di debiti che ha tagliato e non incluso le nuove generazioni. Noi vogliamo dimostrare che il Lazio diventa la regione dei giovani, cioe’ quella regione che di piu’ si caratterizza per politiche attente a rompere quella barriera che esclude intere generazioni. Abbiamo iniziato a farlo, abbiamo aperto Hub Generazioni qualche giorno fa e questo progetto unico in Italia e’ un altro esempio per dire una cosa semplice: non mollate, non mollate, non mollate. Ci sono nuove opportunita’”.

“I dati Istat di ieri sul paese e in particolare sula situazione dei giovani tra i 18 e i 35 anni, sono disastrosi. Al di la’ delle chiacchiere di un dibattito pubblico fatto di risse e autoreferenzialita’ delle forze politiche siamo a zero, la Regione Lazio costituisce un piccolo elemento di controtendenza che ha un valore per quella migliaia di ragazzi, ma ha anche un valore piu’ generale”. Lo ha detto il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio. “Stiamo dimostrando che un utilizzo virtuoso del fondo sociale europeo puo’ permettere a una generazione di cogliere delle opportunita’- ha spiegato Smeriglio- Non solo Torno Subito, ma anche il microcredito, i voucher per l’abitare, e da settembre anche il tema del reddito d’inserimento formativo legato al potenziamento di opportunita’ per i neet, quei 2 milioni e 200mila ragazzi dai 19 ai 29 anni che non studiano e non lavorano che non hanno alcuna opportunita’ e stanno chiusi in una bolla. Noi ci stiamo provando, ci mettiamo a disposizione, costruiamo delle controtendenza utili per i nostri ragazzi per la regione e spero anche che siano utili per qualificare in maniera concreta il dibattito pubblico nazionale che si avvicina alle elezioni”.