Preside liceo Virgilio di Roma: “Da sport messaggi positivi per ragazzi”

Roma – “Siamo una scuola estremamente impegnata sul fronte della prevenzione dei comportamenti a rischio e della promozione di stili di vita sani. Per questo abbiamo immediatamente accolto l’invito per il progetto ‘Allenatore, alleato di salute’, anche perche’ e’ un’opportunita’ speciale per i nostri ragazzi incontrare un personaggio di primo piano nello sport come l’allenatore Max Allegri. Mi sembra fondamentale che i grandi protagonisti dello sport si prestino a trasmettere messaggi positivi e virtuosi: lo sport e’ un grande contenitore di modelli che possono essere molto positivi per i ragazzi. Questo riguarda la salute ma anche il principio della disciplina di se stessi, il rispetto delle regole, la generosita’ e il saper guardare ad un interesse comune come si fa nello sport di squadra”. Cosi’ la dirigente scolastica del Liceo Classico Virgilio di Roma, Irene Baldriga, interpellata dall’Agenzia Dire a Roma a margine della presentazione del progetto ‘Allenatore, alleato di salute’, promosso dalla Sip (Societa’ italiana di Pediatria) e dalla Fondazione ‘Insieme contro il cancro’ con l’obiettivo di rendere i mister educatori non solo nelle tecniche di gioco, ma anche di salute. Testimonial dell’iniziativa e’ l’allenatore campione d’Italia Massimiliano Allegri.

“Quindi e’ davvero importante- ha proseguito- che la scuola sia anche un interlocutore privilegiato in progetti di questo tipo. Devo dire che sono molto grata al ministro Lorenzin per questo suo grande impegno volto in qualche modo a creare delle sinergie virtuose in questo Paese. Quando le istituzioni e i grandi protagonisti dello sport rivolgono lo sguardo nei confronti della scuola, infatti, noi ci sentiamo un po’ meno soli e pensiamo di avere piu’ chance per aiutare i nostri ragazzi a crescere piu’ sani”. Ma non sarebbe opportuno, secondo lei, aumentare le ore di educazione fisica a scuola? “Penso che aumentare le ore- ha risposto la dirigente scolastica all’Agenzia Dire- possa a volte essere difficile a livello organizzativo, ma sicuramente si puo’ fare molto per migliorare le attrezzature, per rendere queste ore piu’ efficaci e per promuovere progetti veramente adatti ai nostri studenti”. Secondo Baldriga, bisogna quindi andare incontro a quelli che sono “gli interessi reali degli studenti- ha sottolineato- quindi se quelle due ore di scienze motorie fossero veramente degli spazi idonei a soddisfare il bisogno di protagonismo e della voglia di stare insieme in modo sano, credo gia’ che otterremmo tantissimo. Le scuole, oggi- ha concluso la dirigente scolastica del Virgilio- hanno bisogno soprattutto di attrezzature per lo sport e di spazi idonei”.