regione lazio

Romics, Regione Lazio presenta il volume ‘Le eccellenze creative del fumetto e dell’illustrazione di Roma e del Lazio’

Roma – I migliori giovani disegnatori e fumettisti nel Lazio presentati e contenuti in un volume curato dalla Regione Lazio: “Le eccellenze creative del fumetto e dell’illustrazione di Roma e del Lazio – II edizione”. Questo l’evento principale che ha caratterizzato la mattinata a Romics 2017, la fiera del fumetto in corso da ieri, fino al 9 aprile, alla Fiera di Roma. A presentare il catalogo sono stati gli assessori della Regione Lazio allo Sviluppo economico e alla Cultura, rispettivamente Guido Fabiani e Lidia Ravera.

La seconda edizione del volume sulle eccellenze del fumetto arriva dopo il successo della passata edizione. Si tratta di una pubblicazione bilingue in italiano e inglese all’interno della quale viene fatta una panoramica sul mondo del fumetto e della illustrazione a Roma e nel Lazio e gli illustratori collegati con il territorio regionale che in questi ultimi anni hanno contribuito alla rinascita del fumetto italiano. Due le categorie: fumettisti e illustratori. Tra loro alcuni nomi gia’ affermati sulla scena nazionale e internazionale, come Paolo Eleuteri Serpieri (una cui tavola illustra anche la copertina del volume), Andrea Cascioli, Roberto dal Pra’, Maurizio Di Vincenzo, Stefano Disegni o Marco Soldi. Accanto a loro artisti emergenti, giovani e giovanissimi che la Regione vuole sostenere nel loro percorso di crescita.

Il catalogo e’ stato realizzato nel quadro delle iniziative del Programma di Internazionalizzazione [email protected] che raccoglie un ventaglio di nomi del settore che si sono formati e/o lavorano nel Lazio e che quindi testimoniano con la loro attivita’ l’esistenza nella regione di un ambiente particolarmente florido e propizio alla fioritura di talenti che spesso collaborano con alcune delle piu’ importanti case editrici del panorama mondiale. Scopo dell’opera e’ quello di promuovere la conoscenza e favorire l’internazionalizzazione delle case editrici laziali, degli autori laziali (di natali o di adozione) che grazie al loro lavoro si fanno porta bandiera dell’esistenza di un ecosistema laziale propizio a questo tipo di attivita’ e dei festival e delle fiere che si realizzano nel Lazio come ‘Romics, Arf’ e ‘La citta’ incantata’ di Civita di Bagnoregio.

La Regione Lazio ha anche confermato la sua presenza in Romics con un suo spazio all’interno del quale sara’ presente personale dedicato a fornire informazioni su tutti i servizi e le opportunita’ che la Regione mette in campo per i giovani, tra cui: Porta Futuro, Torno Subito, Lazio Creativo, il portale dove e’ possibile esporre le proprie idee, la propria impresa, i progetti, ma dove e’ anche possibile studiare, imparare e socializzare. Ci sono anche delle aree dedicate: Fablab, nella quale presenti macchinari e attrezzature come stampanti 3D e Oculus, l’area “Imprese innovative del Lazio”, “Garanzia Giovani”, “Generazione – il Lazio investe sul futuro”, “Lazio Europa, un’area riservata agli incontri professionali B2b e il grande “Wallab della creativita’”, un grande spazio dedicato al live painting. “Il fumetto e’ un alleato della Regione Lazio. E’ ormai uno strumento importante, un linguaggio compreso tra i giovani in maniera particolare. Quindi, se riesce anche a far passare messaggi forti come quello contro la violenza sulle donne per noi e’ un risultato eccezionale”. Cosi’ l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Fabiani.

“Romics e’ straordinario perche’ riunisce quella parte di cittadinanza italiana che tutti desiderano e nessuno riesce mai ad acchiappare: i giovani. Tutti ne parlano, nessuno sa che cosa sono e nessuno li aiuta. Mentre noi li abbiamo messi al centro e in 4 anni abbiamo registrato un grande successo perche’ abbiamo messo a bando delle risorse, circa un milione l’anno, per i giovani creativi di tutta la regione Lazio nei vari settori: dal design al fumetto e all’illustrazione”. Cosi’ l’assessore della Regione Lazio alla Cultura, Lidia Ravera. “Per ognuno dei 10 settori abbiamo trovato dieci storie di giovani che abbiamo fatto raccontare da dieci scrittori- ha aggiunto Ravera- Il risultato e’ un libro di 100 storie di 100 giovani che ce l’hanno fatta e che hanno trasformato una passione in una professione. Il messaggio e’ questo: a partire dalla vostra passione potete guadagnarvi da vivere. Il posto fisso non c’e’ piu’ ma viviamo nel pieno della rivoluzione della conoscenza e la passione culturale ed artistica personale puo’ diventare un lavoro. Ai giovani dico: non mollate e non venite meno ai vostri sogni e al vostro desiderio di creare. Questo e’ il senso del catalogo che abbiamo fatto sull’eccellenza del fumetto, che canta, e’ colorato e parla in ogni pagina. Tutto da leggere”.