la scuola per ricominciare

‘Sapere i sapori’, il progetto della Regione Lazio per le scuole colpite dal sisma

Roma – Le ricette della tradizione, il gioco dell’oca con i prodotti del territorio, i cartelloni che raccontano come mangiare bene. Sbarca a Rieti ‘Sapere i sapori’, il progetto di comunicazione ed educazione alla corretta alimentazione messo a punto da Arsial e Regione Lazio e rivolto agli studenti delle scuole primarie, medie e superiori del territorio regionale.

Una iniziativa che solo nel 2016-2017 coinvolge 147 istituti, per un totale di oltre 26mila alunni impegnati nelle attivita’ di ‘Sapere i sapori’. Tantissimi oggi gli studenti che hanno animato il camposcuola ‘Raul Guidobaldi’ di Rieti per questa edizione speciale di ‘Sapere i sapori’ dedicata alle scuole dei territori colpiti dal terremoto.

Il tutto, all’interno dell’iniziativa ‘Rieti citta’ amica dei bambini’, voluta dall’amministrazione guidata dal sindaco Simone Petrangeli: “Questa manifestazione e’ il simbolo del mio mandato, per questa quinta edizione siamo davvero contenti di essere riusciti a coniugare ‘Sapere i sapori’. Ringrazio Arsial e Regione Lazio per questo progetto, perche’ valorizzare il patrimonio della terra e l’agricoltura di qualita’ possono essere una leva imprescindibile per il nostro tessuto economico. Chi oggi e’ bambino, magari domani potra’ trovare occupazione in questo ambito”. Quest’anno il bando da 350mila euro ha registrato il tutto esaurito, tanto che molte scuole, 60 solo a Roma, non sono riuscite a partecipare. Segno di una sempre maggiore attenzione ai temi del mangiare sano che ‘Sapere i sapori’ trasmette alle nuove generazioni attraverso i suoi progetti.

“Questa e’ una giornata straordinaria- ha detto l’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati- questo progetto per noi e’ fondamentale, perche’ chi mangia bene, pensa bene. Voi- ha aggiunto rivolgendosi ai bambini- diventerete ambasciatori di questi territori e dei loro prodotti, perche’ l’agricoltura e la terra sanno dare anche risposte importanti dal punto di vista del lavoro. Il nostro impegno continuera’ sulla strada dell’economia della prossimita’. Siamo convinti che questo sia il futuro: consumare locale e pensare globale”. Tra le attivita’ previste da ‘Sapere i sapori’, la realizzazione di orti didattici, visite guidate alle fattorie, educazione alimentare, educazione al riuso e al tema dello spreco alimentare. E ancora, laboratori su marmellate, pane e formaggi, comprensione del ciclo del latte e della filiera corta.

“E’ un privilegio essere qui oggi- ha detto infine ai ragazzi l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann- i lavori presentati oggi sono bellissimi e dietro ci sono tante cose, dall’interesse per il cibo al grande orgoglio che mostrate per il vostro paese. Qui ho trovato il mondo delle ricette tradizionali, quelle dei vostri genitori e dei vostri nonni. Quella di ‘Sapere i sapori’ e’ un’esperienza molto bella- ha detto infine- che quest’anno abbiamo voluto dedicare alle zone post terremoto, perche’ e’ anche un modo per guardare avanti e per dare importanza a questi luoghi”.