la scuola per ricominciare

Scossi ma contenti, studenti tornano a scuola

arquata-del-tronto-terremoto_-23-sep-2016Roma – “Sono tutti molto scossi: genitori, insegnanti e ragazzi, ma contenti di ricominciare di nuovo e in una scuola vera e sicura. Sono felici di rivedere finalmente le stesse facce, di sentirsi un po’ a casa e di incontrarmi di nuovo. E’ stato importante per tutti, minori e adulti, perche’ la paura di essere dimenticati e’ tanta”. A dirlo e’ Andrea Cossu, psicoterapeuta dell’eta’ evolutiva e coordinatore del lavoro dell’equipe dell’Istituto di Ortofonologia (IdO) nelle aree terremotate di Arquata, Acquasanta e Norcia, al fianco di oltre 600 minori dai 3 ai 13 anni e 80 insegnanti.

“La scuola di Arquata si e’ trasferita per il resto dell’anno scolastico a San Benedetto del Tronto, in una ex scuola messa a disposizione da un privato. Tutti i ragazzi, insieme alle loro famiglie- prosegue lo psicoterapeuta- sono stati trasferiti negli alberghi a San Benedetto. Alcuni hanno invece preso in affitto delle case nelle vicinanze. Il lavoro con le insegnanti e’ ripartito gia’ la scorsa settimana- continua il coordinatore dell’IdO- e, poiche’ tutte le scuole erano chiuse per ordinanza dei sindaci, la preside Patrizia Palanca ha messo a disposizione un’aula dell’istituto comprensivo di Roccafluvione, che aveva riaperto gia’ la scorsa settimana”. Anche ad Acquasanta hanno ripreso oggi: “Le medie nella nuova scuola inaugurata a settembre, e che ha retto benissimo all’ultimo sisma- conclude Cossu-, e la primaria e la materna ancora nelle tende in attesa della nuova scuola. Molte famiglie di Acquasanta sono state trasferite a Martinsicuro”.