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Svolto l’evento conclusivo di ‘Spaghetti e cinema’

Roma – Tante risate, ma anche tanti racconti sul cibo, l’alimentazione e il grande schermo. E’ l’attore e regista Riccardo Rossi a chiudere in bellezza ‘Spaghetti e cinema’, la rassegna ideata e organizzata per gli studenti e i docenti degli istituti Alberghieri e Agrari promossa dalla Regione Lazio con Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio guidata da Antonio Rosati. Obiettivo di ‘Spaghetti e cinema’, curato dal progetto Abc-Arte Bellezza Cultura in collaborazione con Roma Capitale e Roma Lazio Film Commission, valorizzare attraverso i set e il racconto cinematografico i prodotti e i sapori dei territori del Lazio, approfondendo i retroscena di molte sequenze famose e arricchendo un vero e proprio percorso di formazione sull’enogastronomia. Tre i film che hanno fatto da filo conduttore al progetto e che in questi mesi sono stati proiettati nelle scuole coinvolte: ‘La finestra di fronte’, ‘Immaturi’ e ‘Pranzo di Ferragosto’. Oggi, invece, gli studenti al Teatro Torlonia hanno fatto le loro domande a Riccardo Rossi, a partire da una sequenza legata al cibo tratta dal suo film ‘La prima volta di mia figlia’. “La pianola di maiale, cioe’ le costolette”, e’ il piatto preferito dell’attore, che ha parlato anche del suo film preferito, ‘Una vita difficile’, e ha anticipato che “c’e’ un ristorante anche nel film che sto scrivendo”.

Dopo di lui, la consigliera regionale Cristiana Avenali ha salutato i ragazzi ricordando che “la Regione Lazio con Arsial ha voluto investire su di voi con una innovazione molto importante: avvicinarvi al cibo attraverso il cinema, farvi conoscere il nostro territorio attraverso qualcosa che amate. Tra l’altro- ha detto ancora- questo progetto e’ anche un modo per scoprire i piccoli Comuni, che sono una ricchezza del Lazio e che spesso sono custodi di famosi piatti tipici”. Altro ospite speciale della mattinata, l’attrice Veronica Pivetti che ha raccontato agli studenti la propria esperienza professionale e personale nel corso della lavorazione dei suoi film, con una piccola confessione: “Non so cucinare nemmeno un uovo, ma amo mangiare bene”. A chiudere la rassegna, anche Christian Di Sante, giovane attore di ‘Spaghetti story’ che proviene proprio dagli studi in un istituto Alberghiero. Ma dopo gli ospiti eccellenti, i protagonisti sono stati i ragazzi e i loro cortometraggi realizzati proprio sul tema ‘Spaghetti e cinema’. I migliori sono stati premiati da Laura Delli Colli, presidente dei Giornalisti cinematografici Italiani, alla cui fortunata serie editoriale ‘Pane, film e fantasia. Il gusto del cinema italiano’ il progetto s’ispira. Il terzo premio, una telecamera digitale hd, e’ andato al corto ‘Il pranzo della nonna non si batte’, realizzato dall’istituto alberghiero Angelo Celletti di Formia, mentre il secondo classificato e’ l’Istituto Costaggini di Rieti, a cui e’ arrivata una telecamera Gopro. Vincitore di questa prima edizione di ‘Spaghetti e cinema’, il corto ‘Ritorno al passato’ dell’Istituto Gioberti di Roma, che si e’ aggiudicato un computer portatile 15 pollici.