percorsi di legalita

Studenti in fila per firmare contro la ndrangheta

Reggio Calabria – “Ci siamo immaginati questo strumento e di presentarlo alla citta’, chiedendo ai calabresi di dichiarare da che parte stanno. Poi vedremo che risultati avra’, come sara’ accolto e prenderemo le decisioni passo dopo passo, lanciando un movimento di rinnovamento“.

Lo ha affermato all’agenzia Dire Giovanna Cusumano, gia’ presidente della Commissione regionale Pari opportunita’ della Calabria, promotrice dell’iniziativa ‘La mia firma contro la ndrangheta’ che si e’ tenuta oggi a Reggio Calabria al teatro comunale ‘Francesco Cilea’.

All’evento, patrocinato dalla Prefettura di Reggio Calabria e dalla Procura della Repubblica, hanno partecipato oltre un migliaio di studenti delle scuole della provincia coinvolti grazie alla sinergia con l’Ufficio scolastico regionale calabrese. Ad apertura dei lavori i ragazzi e i rappresentanti delle istituzioni hanno ascoltato le motivazioni dell’iniziativa.

Sono poi interventui: il sindaco del capoluogo, Giuseppe Falcomata’; la presidente della Commissione pari opportunita’ della Regione, Cinzia Nava; il procuratore aggiunto della Repubblica, Giuseppe Lombardo, il presidente della Corte d’Appelo, Luciano Gerardis; il procuratore generale della Repubblica, Bernardo Petralia e il Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari. A seguire c’e’ stata la cerimonia della firma del ‘Registro contro la ndrangheta’ presso il palazzo della Prefettura di Reggio Calabria. Una lunga ed ordinata fila di studenti, ma anche semplici cittadini, ha accompagnato l’evento concluso in tarda mattinata. Il Registro restera’ a disposizione della Prefettura per tutti coloro i quali vorranno apporre la propria firma anche nei prossimi giorni.