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Tutto quello che c’è da sapere sulle malattie sessualmente trasmissibili

ROMA – Conosci davvero come proteggere la tua vita sessuale? La salute fisica propria e altrui è importante per vivere sereni la vita sessuale. Per questo è utile soffermarsi sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili.

Le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST), che in passato venivano denominate malattie veneree, sono tutte quelle infezioni che si possono trasmettere e contrarre attraverso l’attività sessuale.

Nello specifico quali sono le attività sessuali che mettono a rischio? Gli agenti responsabili delle malattie sessualmente trasmissibili si trasmettono attraverso qualsiasi tipo di rapporto sessuale (vaginale, anale, orale) per contatto con i liquidi organici infetti (sperma, secrezioni vaginali, sangue, saliva). Inoltre, si possono trasmettere attraverso il sangue (es. trasfusioni, contatto con ferite, tatuaggi, piercing). Quello che forse non tutti sanno è che i rapporti orali sono una possibile via di trasmissione delle malattie, in quanto le secrezioni vaginali, lo sperma e la saliva sono veicoli di infezione: per questo motivo l’utilizzo del profilattico rimane la migliore misura precauzionale. Quindi indossare il preservativo poco prima della eiaculazione, può proteggere da gravidanze non desiderate ma non da eventuali malattie.

Le MST si distinguono in virali o batteriche e nella maggior parte dei casi sono curabili, tuttavia se trascurate possono mettere a rischio la salute. È possibile distinguere fra malattie prettamente a trasmissione sessuale e malattie trasmissibili sessualmente ma anche per altre vie. Rientrano fra le malattie prettamente a trasmissione sessuale: la sifilide, la gonorrea, il linfogranuloma venereo e l’ulcera molle. Sono trasmissibili sessualmente, ma anche in altro modo: le uretriti aspecifiche, l’herpes genitalis, i condilomi, la scabbia, la pediculosi, infezioni delle vie genitali da Candida e Trichomonas, l’epatite virale e l’AIDS.

Quali sono allora i maggiori fattori di rischio? Il mancato utilizzo di metodi di barriera fin dall’inizio del rapporto sessuale e la frequenza e numero di partner sessuali poco conosciuti (e di cui quindi non si sanno le abitudini sessuali e le condizioni di salute) possono esporre in modo significativo a rischio di infezioni. Le malattie veneree sembrano essere più frequenti tra adolescenti, giovani adulti e chi è dedito alla prostituzione o al turismo sessuale. Alcune persone hanno un’innata predisposizione biologica alle malattie veneree: è il caso, ad esempio, delle donne rispetto agli uomini, dei pazienti con deficienze immunitarie (come i sieropositivi) o di quelli con tessuti genitali ancora immaturi come gli adolescenti.

Perchè è importante conoscere questo tipo di malattie? Nella sessualità la massima priorità deve essere la conoscenza: la conoscenza di sé e dell’altro. È importante conoscere come tutelare il proprio benessere fisico, evitando i rischi e correndo ai rimedi, per vivere la propria vita sessuale in modo sereno e libero. Conoscendo, si possono prendere decisioni responsabili per la tutela della salute e del futuro. È utile osservare una scrupolosa igiene intima, con saponi neutri per non modificare pH naturale. I detergenti intimi non servono a evitare il contagio, ma rendono le mucose più resistenti agli attacchi dei germi. É importante prestare attenzione a bruciori, perdite o prurito, e nel caso rivolgersi al medico di fiducia (ginecologo, andrologo, medico di base, consultorio, ecc.) il quale attraverso una visita saprà individuare il problema e fornire la giusta terapia. Nel fastidioso caso in cui si riscontra la presenza di una MST non va dimenticato che tale malattia riguarda entrambi i partner ed è quindi la coppia che deve essere trattata per una eliminazione totale della malattia, impedendone così l’ulteriore diffusione. In conclusione sembra che il miglior modo per proteggere la propria vita sessuale sia conoscere non solo le mille sfumature del sesso ma anche la prevenzione dalle MST!