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Argomento:

Non ho più una vita felice, le mie condizioni fisiche mi invalidano…

Cari esperti, la mia non sarà vera e propria domanda, ma ho bisogno di una valvola di sfogo e di scrivere sapendo che qualcuno potrà leggermi e forse capirmi. Non ho più una vita felice, non riesco ad averla, le mie condizioni fisiche mi invalidano da 5 mesi a questa parte. Nulla di grave, ma vari disturbi ricorrenti nel tempo mi stanno portando a non riuscire più a godere della mia vita, che a soli 20 anni dovrebbe essere meravigliosa ma invece per me è diventata un incubo. Tutto è iniziato a novembre on un mal di gola e la prima cura antibiotica. Poi nuovamente a dicembre un’altra tonsillite curata con antibiotico. A gennaio mi si ingrossano i linfonodi di gola e ascelle e mi viene una super visite, altra cura di antibiotico. A febbraio vado in pronto soccorso per una colica renale, mi diagnosticano nuovamente la cistite, altro antibiotico. A Marzo litigo con il mio fidanzato, ci lasciamo e mi chiudo in me stessa. In questo periodo inizio ad accusare anche fortissimi dolori nella parte bassa dell’addome che mi impedivano anche di respirare alcune volte. Ad aprile per un controllo di routine mi diagnosticano un’altra cistite sta volta assiomatica: altro antibiotico. A maggio ho di nuovo la faringotonsillite, altro antibiotico, che mi è ripresentata ora e per cui sto facendo un’altra cura di antibiotico. In tutti questi mesi il mio corpo ne ha subite di ogni, ho avuto anche un peggioramento della scoliosi che mi ha fatto rimanere bloccata a letto per tantissimo tempo. Cari esperti, io non ce la
faccio più a stare male, vivo male ogni cosa, dall’esperienza universitaria, all’amicizia, al rapporto con il mio fidanzato, recuperato con tanti sacrifici. Mi sento sola, affranta, abbattuta, non riesco a godermi nulla di tutto ciò che faccio e di ciò che ho. Mi sento invalidata, ho una nube nera nel cuore che non riesco a mandare via e nonostante tutto non so cosa fare per migliorare questa situazione. La mia salute precaria ha giocato un ruolo da attaccante in questo contesto, ed io che solitamente affronto tutto di petto, adesso non riesco più a far fronte ai problemi, semplicemente mi annullo, mi isolo, lascio che le cose mi trapassino e mi facciano soffrire ancora di più. Sto mandando all’aria tutti i miei sogni e non riesco a dare un senso o una voce a tutto questo.
E in tutti questi mesi nemmeno il sesso con il mio ragazzo mi ha salvata o mi ha fatto vivere bei momenti: avevo sempre paura di essere rimasta incinta, come se i miei malesseri fossero tutti collegabili a questa cosa e questo terrore che mi ha fatto passare nottate in bianco per mesi interi mi ha portata all’esaurimento nervoso.
Forse questo messaggio non avrà senso o forse non riceverò nessuna risposta, ma almeno sapere che qualcuno mi abbia letto, per me è già qualcosa. Un abbraccio forte a tutti voi che mi avete aiutata a togliermi molti dubbi in questi mesi e che siete sempre e costantemente un passo in avanti per aiutare tutti.
Grazie davvero.

Fiorella, 20 anni


Cara Fiorella,
hai affrontato un anno davvero difficile e l’assunzione ripetuta di antibiotici ti avrà buttato giù e debilitato.
Sulla base di una visione olistica del corpo per la quale è tutto collegato e per cui dei malesseri si manifestano su un corpo già spossato, ci viene da pensare che la comparsa di questi sintomi sia un campanello di allarme di un malessere ancora più profondo.
Inoltre, come forse già sai, mente e corpo non sono due istanze separate ma ben connesse, per cui è necessario che siano in equilibrio perchè tutto funzioni al meglio, quindi ci chiediamo quale sia la causa e quale la conseguenza, stai male perchè hai avuto questi problemi di salute o i sintomi sono comparsi perchè non stavi bene emotivamente?
Sono solo delle ipotesi e ci chiediamo che periodo tu stia passando.
Visto che la medicina tradizionale è arrivata fino a un certo punto e che tu ancora non riesci a stare bene, almeno psicologicamente, perchè non prendere in considerazione la possibilità d’intraprendere un percorso di sostegno proprio per affrontare queste tematiche?
Un caro saluto!
L’èquipe degli esperti