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Ho litigato con mia madre e lei per l’ennesima volta mi ha minacciato…

Buongiorno, ieri sera per l’ennesima volta, ho litigato con mia madre e lei per l’ennesima volta mi ha minacciato che io non ho più una madre. Lei si lamenta del fatto che io le rispondo male ma è anche normale visto che lei anche lei mi tratta male ma fa la carina con me solo davanti ad altre persone. Ieri sera ero tornata a casa dopo che ero stata in giro con amici. Lei ha l’abitudine di chiamarmi ogni ora è sapere con chi sto e dove sto e ok lei è mia madre è giusto che sappia. Tornata a casa viene in cameretta e mi richiede per la cinquantesima volta le stesse cose e io non le rispondo perché ero impegnata a fare altro così mi da una pacca sul braccio e poi vede cosa stavo facendo e mi chiede di farle vedere le foto che stavo mettendo. Io ovviamente arrabbiata per la pacca senza motivo le rispondo male e lei dice: “Da questo momento in poi non hai più una madre”. Non è la prima volta che lo fa ma lei fa addossare la colpa a me. Ovviamente si è anche colpa mia ma lei ci mette del suo. Se racconto questo problema che ho con mia madre tutti subito dicono che devo provare a cambiare che devo essere più educata e che lei mi vuole bene. Ok so che mi vuole bene ma io ho provato a cambiare perché solo io però?. Aiutatemi vi prego non so più cosa fare. È circa 1 anno che va avanti così e io sto sempre zitta con lei. Non le parlo di questo fatto per paura che lei possa vedermi veramente come una sconosciuta. Ora sta mattina è venuta e mi ha abbracciata dopo che ieri sera io le ho chiesto scusa e mi ha cacciata. Ora sembrerebbe passato ma sono sicura al 110% che riaccadrà come è già successo. Potete aiutarmi per favore?!?
Grazie

Anonima, 16 anni


Cara Anonima,
hai fatto bene ad usufruire anche dello sportello on-line per parlare del tuo stato d’animo. La tua è sicuramente un’età particolare in cui da un lato si cerca l’indipendenza, la privacy, la separazione dai genitori, dall’altro però si ha ancora la necessità di avere dei limiti. I genitori invece hanno l’arduo compito di favorire l’indipendenza e lasciare che i figli facciano le loro esperienze, ma d’altro canto è tanto difficile lasciare andare e separarsi completamente dai loro vissuti, ciò a volte genera sensi di colpa, paure, ansie che a volte sfociano in comportamenti iperprotettivi e di controllo. Questo per dirti che non hai colpe così come molto probabilmente non ne ha nemmeno tua mamma e queste dinamiche non sono dimostrazione di un sentimento di bene più o meno forte tra voi. La frase che ti ha tanto spaventata “non hai più una madre” e che ti risuona come una minaccia smuove e sintetizza un pò tutti quei sentimenti di cui ti ho parlato prima. Cara Lucrezia, forse è arrivato il momento di confronto con mamma, non preoccuparti di apparire come una sconosciuta non lo sarai, sei solo una ragazza adolescente che sta crescendo e mamma riuscirà a sopportare tutto questo, ma il confronto è necessario, le cose non dette creano solo tensioni ed ansia. Fammi sapere come è andata e torna pure a scrivere se senti la necessità di farlo.
Un caro saluto!