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Ho paura del test di medicina. Se non ci fosse entrerei senza esitare…

Ciao! Sono davvero in crisi ormai da qualche mese: frequento la quarta superiore, liceo linguistico, ma mi sto rendendo conto che le lingue non mi interessano più come una volta. La letteratura mi annoia, mi chiedo spesso l’utilità di quello che sto facendo e il mio futuro non lo voglio legare a delle materie così. Ho iniziato a pensare logicamente all’università e  non so dire il perché ma riesco solo a sognare due cose: medicina o odontoiatria. Solo che per me é un bel problema: non ho buone basi scientifiche, non sono nemmeno portata per le materie come matematica e fisica ma mi sono informata sulle lezioni e gli argomenti e sarebbe fantastico studiare anatomia, psicologia, alimentazione, andare in laboratorio, e chissà quante altre cose. So che alla fine di esami di fisica ce ne sono alcuni al primo anno, ma io ho paura per il test di ammissione, infatti anche molte persone che vengono dallo scientifico non riescono a superarlo e io sarei svantaggiata in tutto e per tutto. Sono in una situazione di stallo. Io credo nella mia buona volontà, sono una ragazza determinata e grintosa, ma non so se possa bastare a chiudere tutti i buchi delle mie conoscenze. La cosa che mi preoccupa di più è che non ho altre idee, mi sono fissata con questa cosa e non riesco a pensare ad un altro futuro. Mi é sempre piaciuta l’idea di aiutare gli altri, di lavorare in campo medico per risolvere problemi ed essere utile, all’inizio era solo un sbuzzo, una piccola passione e curiosità per l’infermieristica e per le malattie, ma ora che devo decidere il mio futuro ho paura di sbagliare e di lasciarmi trascinare da questa idea forse un po’ folle (?). Nella mia famiglia tutti sono legati a materie scientifiche, e tutti quando parlo dell’idea di fare medicina sembrano un po’ scettici data la mia “allergia” alla matematica, ma forse avrei bisogno di qualcuno che mi spronasse a credere che se lo voglio davvero posso farlo… dovrei studiare tanto, mettermi sotto a fare tutto da sola o con l’aiuto dei miei che queste cose le sanno anche più di me, tante persone potrebbero aiutarmi ma dovrei iniziare a studiare con la consapevolezza e la certezza che voglio fare questa cosa al 100% perché so che ci saranno tanti tanti sacrifici da tenere in conto. Voi cosa mi consigliate? Se la facoltà non avesse il test entrerei senza esitazione..

Elisa, 17 anni


Cara Elisa,
hai ragione, sembri proprio una ragazza grintosa e determinata a seguire le tue passioni.
I ragazzi della tua età molto spesso non sanno ancora minimamente che strada scegliere e quindi quale percorso di studi intraprendere.
Da quello che ci scrivi hai le idee molto chiare su quale è il tuo progetto di vita e, in ogni caso, aldilà di come andranno effettivamente le cose, questo è molto importante.
Se pensiamo alle materie scolastiche così estrapolate da un  contesto, senza collegarle ad un aspetto pratico, è facile che queste ci sembrino a volte noiose e fini a se stesse . 
Solitamente, quando si raggiunge una certa età, c’è maggior bisogno di vederne un’applicabilità e  di proiettarsi in linea generale verso il mondo lavorativo. Molte scuole infatti svolgono progetti di “alternanza lavoro” proprio per iniziare a coinvolgere i ragazzi in quello che sarà il loro futuro.
Per questo pensiamo che le tue riflessioni siano “sane”e che i tuoi desideri siano proprio finalizzati ad iniziare un tipo di preparazione ad un altro livello.
Probabilmente, avendo scelto un percorso di studi non scientifico, ti è mancata l’opportunità di approfondire determinate materie e forse ti sei fermata alla prima impressione su quelle scientifiche (con la crescita si cambia spesso idea).
In ogni caso, anche se dovesse persistere “un’avversità” verso la matematica, l’idea che studiarla contribuisca alla realizzazione del tuo sogno potrebbe facilitarti.
Per quanto riguarda l’aspetto pratico della questione, puoi pensare di rivolgerti a una persona preparata che può, attraverso lezioni private, aiutarti nella tua preparazione, soprattutto per il test di ingresso.
E’ vero che le conoscenze di base hanno un ruolo determinante ma a monte deve esserci una motivazione abbastanza forte e tu questa dimostri di averla già. Ricordati che non esiste solo il test di ingresso ma tutto il percorso universitario che ha bisogno di una reale passione che lo sostenga.
Come hai notato anche tu, i ragazzi dello scientifico possono incontrare delle difficoltà nella selezione iniziale e quindi, probabilmente il percorso di studi precedente ha una valenza limitata.
Pensiamo che sia importante fare un tentativo, altrimenti resterebbe sempre un pensiero su come sarebbe stato intraprendere quella strada.
Inoltre, un medico, soprattutto se si occupa di ricerca, ha bisogno di una buona conoscenza delle lingue per approfondire i propri studi ma anche per divulgare il proprio operato e su questo puoi ritenerti avvantaggiata.

Speriamo di averti fornito spunti di riflessione validi.
Un caro saluto!