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Può un disturbo ossessivo come l’onicofagia rovinare le giornate?…

Buonasera esperti,
vi scrivo per un consiglio. Sicuramente l’argomento di cui parlerò apparirà ridicolo agli occhi di molti, ma tenterò di spiegare perchè per la sottoscritta sta diventando un peso. Può un disturbo ossessivo come l’onicofagia rovinare le giornate? Si. ebbene, sono 20 anni che ho tale ossessione, le mie unghie perdono sangue e continuo a mangiarle. sonio deboli, se mi scontro contro qualcosa mi faccio molto male. un volta ho pure smesso, x tre mesi, le ho curate, sistemate, ma dopo 5 mesi le ho guardate e ho avuto la sfrenata spinta di morderle a sangue, e dopo ho pianto. mesi di impegno buttati via. non si tratta solo di estetica, si tratta di salute. l’onicofagia m ha deformato i denti, mi rende debole e m ha comportato disturbi orali come afte da infezione. ma ci credete se vi dico che, pur sapendo tutto questo, NESSUN METODO HA REALMENTE FUNZIONATO? vi elenco i tentativi:
1. farmi pizzicare forte da un amica o dai genitori appena porto le mani alla bocca
2. mettere smalto amaro
3. mettere smalto scuro
4. ricostruzione
5. ripetermi NON DEVO MANGIARLE in continuazione
6. esercizi sull’amare il proprio corpo e sul rispettarlo

nulla di tutto cio ha funzionato. appena qualcosa non va, NON ME NE ACCORGO NEMMENO e ho già portato le mani alla bocca. anche quando nn sono in ansia,anche aspettando qualcuno,anche scrivendo in questo momento. non lo controllo piu , è diventato naturale provocarmi sangue nelle mani. No, io voglio cambiare, ma non so piu come spronarmi! aiutatemi :(,

Cara Bruna,
ci rendiamo conto che dopo tutto questo tempo deve essere molto difficile convivere con questo disturbo ma, se ti può essere di aiuto saperlo, non sei la sola a soffrirne e, seguendo il percorso giusto, se ne può uscire.
L’onicofagia può essere considerata una vera e propria pratica di autolesionismo; manipolare il proprio corpo ha spesso la funzione di contenere l’ansia, aiuta a sentirsi vivi ed è un modo per controllare la propria aggressività.
Di solito inizia durante l’infanzia e ha il suo culmine durante l’adolescenza.
Capiamo il tuo disagio e il tuo desiderio di stare meglio, purtroppo i rimedi che hai usato possono tamponare la situazione momentaneamente, ma non sono risolutivi del problema.
Per eliminare il sintomo e riuscire a stare meglio è necessario capire e andare a fondo alle cause che stanno alla base del disturbo, per questo è consigliabile intraprendere un percorso di supporto psicologico o una psicoterapia. Il fatto che tu ci abbia scritto è già un primo passo, adesso è importante che provi a chiedere aiuto alle persone che ti stanno intorno e che ti vogliono bene, con il loro supporto siamo certi che troverai la forza di iniziare un percorso di sostegno.
Se non sai a chi rivolgerti, puoi dirci la zona in cui abiti e ti indicheremo il Consultorio più vicino a casa tua.
Quando comincerai ad avere più consapevolezza dei tuoi moti interiori e di ciò che ti fa stare male, piano piano comincerai a sentirti meglio e il sintomo diventerà più gestibile e a ridursi fino a sparire.
Nel frattempo, noi rimaniamo a tua disposizione, qualora avessi voglia di condividere ancora con noi.
Un caro saluto!,Bruna, 20 anni,05-07-2012,Disagio emotivo e/o psicologico,onicofagia