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Mi odio profondamente, mi faccio schifo. E mi ritrovo sempre a tagliarmi…

Salve… Non so perché sto scrivendo qui. Forse perché ho visto un volantino a scuola, forse perché volevo dirlo a qualcuno. Faccio il primo superiore. Da circa un anno ho alcuni problemi… Mi odio profondamente, mi faccio schifo. E mi ritrovo sempre a tagliarmi. Cerco sempre di non mangiare, o di mangiare pochissimo perché non sento il bisogno di mangiare, odio mangiare. Mi peso in continuazione. E a volte quando mi sento troppo piena o quando mi sembra di aver mangiato troppo vado in bagno e vomito. Mi sembra di stare meglio ma mi ritrovo a vivere nella paura e nella menzogna. Devo sempre nascondermi. Perché? Perché sono così sbagliata? Perché faccio schifo? Perché tutte le mie coetanee sono felici, hanno una storia d’amore e una famiglia stabile mentre io no? Perché non posso mai essere felice? Poi mi chiedono "Come stai?" e io dico "Bene" ma la verità è che non sto bene ma non voglio mostrarlo. Fingo sempre e non ce la faccio più. Ho paura.,

Cara Giulia,
ci dispiace per il difficile periodo che stai attraversando, ma ci fa piacere che tu sia riuscita ad esprimere i tuoi vissuti. Questo spazio è stato pensato proprio come una possibilità di comunicare tutto ciò che non riusciamo a dire di persona. Sappiamo quanto possa essere difficile esprimere queste difficoltà e quando si inizia a farlo è probabilmente perché si è più pronti ad affrontarle e a superarle.
Sicuramente in queste situazioni avere un supporto è fondamentale, devi riuscire a guardarti intorno e a individuare le persone di cui puoi fidarti e con le quali puoi iniziare ad affrontare le tue preoccupazioni. Se hai trovato il volantino a scuola con il nostro contatto, molto probabilmente c’è uno sportello d’ascolto presente nella tua scuola al quale puoi rivolgerti, troverai una persona disposta ad ascoltarti, a conoscerti meglio e ad accompagnarti in un percorso che possa portarti a recuperare un po’ di serenità. È molto importante approfondire la tua storia individuale per comprendere meglio l’origine del tuo malessere, che sicuramente non dipende dal fatto che tu sia "sbagliata"! Tu meriti e puoi trovare la tua serenità, ma è fondamentale che tu lo faccia con qualcuno che ti possa aiutare a rivalutare le tue risorse e a utilizzarle per guardare ciò che ti è accaduto e ti sta accadendo con più lucidità, perché queste situazioni di solito si delineano per un insieme di fattori che sommati possono averti portato ad avere un difficile rapporto col cibo e con il tuo corpo.
Quindi prima di tutto cerca di essere meno severa con te stessa, perché non sei tu la causa di tutto questo e cerca di considerare il malessere che stai vivendo come una spinta che può portarti a reagire e a stare meglio. È un po’ come quando abbiamo la febbre: sicuramente è fastidiosa e ci fa stare male, ma è una sorta di allarme, che fa in modo che ci fermiamo e ci prendiamo cura di noi per guarire.
Segui la scia dell’impulso che ti ha portato a scriverci e rivolgiti allo sportello d’ascolto della scuola o al Consultorio della tua città, dove potrai trovare supporto in forma gratuita e con il rispetto della tua privacy. Se ci dici che scuola frequenti o in che zona abiti, potremo darti indicazioni più precise sia sugli orari sia sul funzionamento del Consultorio della tua zona. Inoltre cerca di parlarne anche con un adulto di cui ti fidi e che potrà sostenerti di persona.
Noi siamo sempre qui, potrai scriverci ogni volta che vorrai e ci farà molto piacere ricevere tue notizie.
Un caro saluto!,Giulia, 15 anni,13-02-2012,Disagio emotivo e/o psicologico,cutting