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L’unico strumento in cui posso fare quello che veramente mi piace è il computer…

Gentile dottoressa la prego di leggere attentamente quello che ho scritto qui sotto : L’unico strumento in cui posso fare quello che veramente mi piace è il computer ,c’è facebook e soprattutto you tube dove posso ascoltare tantissima musica! e molto altro. Io mi sono stancata di fare questa vita che di certo non mi aiuta ad andare bene a scuola non so se mi ricorderò una bella infanzia. e per questo è meglio pensare al futuro. Io ho solo un sogno: è ballare io quando ballo mi sento libera di tutti i problemi è come se vivessi in un mondo tutto mio fatto solo di musica e balli , se potessi non mi fermerei mai ballerei dalla mattina alla sera tutti i giorni .(danza moderna) Poi salire sul palco mi rilassa molto perché se sono arrivata fino a lì so che posso farcela e che ho talento. Ma poi torno a casa ed è tutto rovinato tra compiti e cose familiari. Mia madre non sta molto bene ed io ho paura che gli accada qualcosa, è sempre nervosa e se la prende sempre con me menandomi ed io allora quando sono da sola ballo e mi sento libera che nella vita decido solo io, ma poi rimpiango quello che penso perché non andando bene a scuola la vita mi si complica peggio e da sola . Mia madre mi ama è solo che lavora molto lontano da qui e quasi tutti i giorni tranne domenica e sabato . Lavora dalle 8.00 alle 19.00. Fa l’impiegata e i suoi capi la irritano un mondo . capisco che lei mi chiami sempre amore e mi strapazza di coccole ma appena qualcosa va storto a lei gli prende un "infarto". Io ho scoperto che è cambiata da quando è amica di Alessia una madre di una mia compagna di classe . Alessia se ne frega di tutto e di tutti e si prende poco cura dei figli (CONTRARIO DI MIA MADRE) e io quando ci sto vicino e parlano insieme io sento Alessia che dice: ma te ne devi fregà goditi la vita tua. Infatti mamma dice che non la ascolta su queste cose anche se gli sta simpatica ma a me non sembra perché vi assicuro che da quando la conosce è cambiata . Poi ci sono anche i miei compagni di classe che non mi apprezzano per quello che sono. Di amiche vere ne ho soltanto una si chiama Giovanna noi siamo diverse in tutto e per tutto e andiamo molto d’accordo . stavamo alle elementari insieme e adesso ci hanno diviso e infatti sono gelosa per le amiche che si è fatta . ma vorrà sempre + bene a me e quindi questo non è un problema. I miei compagni dicono che sono simpatica e che mi vogliono bene e infatti mi danno sempre molti abbracci ma tutte le volte che c’è qualche attività o qualche gioco non mi calcolano proprio e se si tratta di fare un lavoro di gruppo a me non mi fanno fare nulla . e quando mancano le loro amiche mi chiamano per stare un po’ con me e poi mi rimollano in pratica mi trattano come amica solo quando gli serve. Alle elementari invece mi cercavano tutti edsoprattutto andavo bene a tutti! Ma a me Giovanna, Elena, Federico e Elettra mi bastano come buoni amici è solo che vorrei essere un po’ apprezzata da tutti. Io ho solo una nonna ed è sempre meno disponibile ed io passo i pomeriggi a casa da sola e infatti i miei mi chiamano 3.000000 di volte per sentire come va . mamma ha litigato con nonna e allora mamma stà in crisi anche per questo. MENO MALE CHE C’è PAPA’ CHE LA CONSOLA E MI AIUTA A FARE LO STESSO. Quindi io vi chiedo pochi consigli : come posso tranquillizzare mamma e ricambiare il suo amore, e come posso essere capita e accettata dai miei compagni . GRAZIE :D,

Carissima Rosanna,
è nobile la tua preoccupazione e la tua voglia di prenderti cura di tua madre, ma il mondo degli adulti è complesso e complicato e forse è meglio che i ragazzi ne rimangano un po’ fuori, proprio per salvaguardarsi e godere della propria fanciullezza.
Può tranquillizzarti la presenza forte e salda di tuo padre che, come dici tu, riesce a consolare tutti e tiene il timone della nave anche se il mare è in tempesta.
Sicuramente tua madre sta passando un periodo difficile, ma fa parte della vita e della crescita, se vuoi starle davvero vicina puoi farlo facendole sentire tutto il tuo affetto e la tua amorevole tenerezza.
Per quanto riguarda i tuoi coetanei, ti sei chiesta cosa sia cambiato dalle elementari? Sei diversa tu o gli altri? Capiamo il tuo bisogno di farti accettare, a questa età il gruppo dei pari è di centrale importanza. E’ possibile che i tuoi compagni abbiano fatto un percorso di crescita diverso dal tuo, forse devi ancora sbocciare e capire chi sei veramente.
Ti consigliamo di continuare a sognare e di fare le cose che ti fanno sentire bene, come la danza, magari puoi cominciare da lì, in uno spazio in cui ti senti davvero libera e te stessa, a stringere nuove amicizie e quando ti sentirai più sicura, vedrai che la vera Rosanna uscirà fuori in tutto il suo splendore.
Se nella tua scuola c’è uno sportello d’ascolto a cui i ragazzi possono rivolgersi per essere ascoltati e consigliati, ti suggeriamo di utilizzarlo, perchè conoscendo più da vicino la realtà della tua scuola e dei ragazzi che la frequentano possono darti consigli più mirati.
Se nella tua scuola non ci fosse un servizio di questo tipo, ti consigliamo comunque di parlare delle tue preoccupazioni con un adulto di cui ti fidi, perchè ci sembra più equilibrato che siano gli adulti a prendersi cura di te, e non il contrario!
Ricordati che noi siamo sempre qui per garantirti comunque uno spazio in cui esprimerti. Facci sapere come procedono le cose.
Saluti affettuosi!
L’èquipe dello sportello online,Rosanna, 13 anni,22-12-2010,Disagio emotivo e/o psicologico