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Insegno in una scuola media di Roma e mi occupo di un ragazzino che ha una diagnosi di dislessia…

Salve!
Insegno in una scuola media di Roma e mi occupo di un ragazzino che ha una diagnosi di dislessia. Io sono la sua insegnante di sostegno e sono nella sua classe per 10 ore settimanali. La madre ci ha portato la relazione della ASL che è stata usata per la richiesta di sostegno, ma risale a cinque anni fa. Speravo di poter avere qualche elemento in più per lavorare con lui, ma non mi sembra il caso di fare riferimento a dati così vecchi. Ho difficoltà a contattare gli specialisti della ASL. Cosa posso fare per elaborare un programma adatto alle sue difficoltà, soprattutto in vista del prossimo anno che farà la terza media e avarà anche gli esami?
Grazie!

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Gentile Professoressa,
effettivamente la documentazione che le hanno fornito non è adeguata per elaborare la programmazione didattica per l’alunno che sta seguendo.
La cosa migliore da fare sarebbe sollecitare i genitori a richiedere agli specialisti che seguono il ragazzo un aggiornamento della valutazione, magari scrivendo voi insegnanti una lettera in cui specificate le vostre necessità.
In ogni caso, tenete presente che la ASL ha l’obbligo legale di essere presente ai GLH (almeno due all’anno), per concordare il tipo di intervento e le linee guida della proposta didattica. Quindi il vostro Dirigente Scolastico può fare i suoi passi, qualora continuino ad esserci difficoltà a contattare chi è di competenza della ASL.
Restiamo a sua disposizione per eventuali altre richieste.
Saluti!,Prof. di sostegno,10-12-2010,Info varie ed eventuali,dislessia