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Io voglio cambiare il mondo…

Io voglio cambiare il mondo. Lo voglio cambiare perchè troppe sono le cose che mi avvelenano. Ci voglio provare, perchè i rimpianti sono peggio dei rimorsi. Vedo un dolore infinito ovunque, vedo un materialismo nauseante anche nei più giovani, vedo la presenza di una forte assenza d’amore. Dico presenza, perchè questa assenza di amore è così forte, così tangibile, così concreta, che è presente. Ho 18 anni e mi sono diplomata quest’anno con il massimo dei voti. Perchè volevo (e voglio) essere libera, almeno in parte. E uno dei modi è sapere qualcosa. A dicembre compirò 19 anni, il 17 per la precisione. Sono del saggittario. Lo dico perchè credo che la data e il luogo di nascita possano influenzare la personalità di un individuo, lo dico perchè in questo momento, come in quasi tutti i momenti della mia vita, non mi importa di risultare irrazionale. Anche se l’astrologia è una delle cose più razionali secondo me. Non l’astrologia intesa come oroscopo alla Paolo Fox, intendiamoci. Comunque, ho desiderio di cambiare questo mondo. Vorrei difendere i diritti umani, i diritti delle donne, i diritti dei minori. Vorrei fare giustizia. Ho sempre avuto un forte senso di giustizia da quando sono bambina. E insomma, questa giustizia come la facciamo? Diventando avvocati, magistrati o beh… giornalisti d’inchiesta, stile Iene, Report o Striscia la Notizia. Però voglio anche esprimermi, la mia creatività intendo, voglio farla uscire, materializzarla in qualcosa. I miei pensieri, le mie idee, io le voglio dire. Ah poi, da buona saggittaria (mentre leggi non pensare "non è vero", verifica, anche se sei uno psicologo di matrice comportamentista), amo viaggiare. Amo scoprire sempre, contiuamente, posti nuovi e culture diverse dalla mia, conoscere gente, parlare con la gente, confrontarmi, muovermi, viaggiare, viaggiare, viaggiare. Io nella vita, oltre a cambiarlo, questo mondo me lo vorrei vedere tutto, dall’alluce ai capelli ("dalla testa ai piedi" era troppo scontato). Ora però sono a Roma, davanti un computer, leggo "martedì 7 ottobre" sullo schermo, come a ricordarmi costantemente che sono in ritardo, che mi devo muovere, che devo decidere, in fretta, tanto tanto in fretta. Devo decidere il mio percorso di studi universitario. Posso immatricolarmi a psicologia, giurisprudenza, scienze politiche, cooperazione internazionale, lettere moderne, filosofia, comunicazione, sociologia. Ho ragionato secondo due direttrici:cosa vorrei fare da grande e quale materia mi piace. Adoro psicologia, la studierei senza fatica, mi piace, la amo. La amo perchè si studia l’uomo, le persone, il comportamento umano, la mente. Però c’è un problema. Non mi piacerebbe applicarla. Perchè credo di avere una natura più "aggressiva" che "accogliente", non so se mi spiego. Insomma io vorrei parlare in pubblico, esprimermi, fare giustizia, fare un lavoro dinamico, sì a contatto con la gente, ma dinamico, vitale, e poi, e poi voglio viaggiare. Lo studio del diritto mi annoia, mi deprime, non riuscirei a studiare giurisprudenza 5 anni. O meglio, ci riuscirei, ma vivrei male. E io la mattina mi voglio svegliare e ridere, o sorridere, perchè vado a fare cose che amo. Perchè la vita, anche se credo nell’oroscopo, penso sia solo una. Non c’è un riscatto di felicità dopo la morte. Pur rispettando tutti i credenti, anzi inviadiandoli, intendiamoci. Vorrei fare la giornalista d’inchiesta oppure la fotoreporter, oppure lavorare nelle ong in difesa dei diritti che ho menzionato prima, ma non potrei fare l’avvocato, perchè appunto mi risulta pesante lo studio del diritto. Comunque, vi scrivo, o ti scrivo, questo messaggio per chiederti aiuto. Vorrei chiederti un consiglio su quale sarebbe la scelta migliore secondo te, alla luce di quanto ti ho scritto, alla luce della tua esperienza, del tuo essere adulto, esperto e capace. Lo so che lo sei, perchè altrimenti avresti già chiuso questa mail, che risulta la mail di una squilibrata. Ma in fondo è così bello perdere l’equilibrio… oddio, magari dopo che hai scelto cosa fare all’università. Io finora ho seguito i corsi di giurisprudenza, che non mi fa impazzire, di scienze politiche, che è un po’ noiosetta anche lei, di cooperazione internazionale, che è carina, abbastanza interessante, e di psicolgia, che è pazzesca. Ma non credo vorrei fare la psicologa, vorrei viaggiare, fare le inchieste, la giustizia, cambiare il mondo, scrivere. Io scrivo, quando mi va, è bellissimo. Scrivo poesie o inizi di racconti che poi non termino mai. Ora ti chiederai perchè questa mail è scritta male, ma sai, è un flusso di pensieri, volutamente scritto male, perchè voglio che immagini che io ti stia parlando. Mi senti?.. Bene. Insomma, ti dicevo, mi piacerebbe anche scrivere, per il teatro o per il cinema magari. Ah, mi piacerebbe anche farlo il teatro o il cinema, sempre rimendo nel tema dell’"esprimersi". Filosofia è bellissima, come psicolgia, che comunque preferirei. Ah suono anche la chitarra e creare la musica, anche quella elettronica, mi piacerebbe. Ma non so se ho un talento tale da riuscire a camparci, magari ci provo, mentre faccio l’università, ma intanto la faccio. Puoi darmi il tuo parere? Te ne sarei grata, tantissimo. Ah, ti prego, ricorda di dire che vuoi bene a chi vuoi bene, perchè sono loro che contano davvero.
Grazie infinite, quantomento per la sopportazione.
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Cara Francesca,
sei una ragazza molto simpatica e interessante, ci piace incontrare persone come te, giovani ma con dei progetti, degli obiettivi e una speranza per il futuro.
Detto ciò, riteniamo che saresti una brava psicologa, sull’aggressività ci si può lavorare, ma la passione o ce l’hai o non si può acquisire in un percorso di studio. Inoltre, anche in questo campo, l’obiettivo in qualche modo è fare qualcosa per gli altri, aiutando le persone a stare meglio e a superare le proprie difficoltà.
Riguardo alla psicologia, non c’è solo l’approccio comportamentista, ma molti orientamenti che partono da una concezione della persona diverso dagli altri.
Se il tuo sogno, però,  è viaggiare e cambiare il mondo, forse ti dovresti indirizzare più sul giornalismo, ora va molto di moda l’inchiesta, un modo per denunciare il marcio che c’è nel proprio Paese, visto che ti piace anche scrivere e il dinamismo potrebbe rispondere alle tue esigenze.
E’ chiaro che non spetta a noi darti delle risposte, ma siamo certi che sia opportuno che tu segua le tue inclinazioni e che scelga il percorso che ti appassiona di più, contemporaneamente potresti coltivare anche i tuoi interessi artistici, perché oggi ciò che conta è rimanere aperti a tutte le possibilità.
Un caro saluto e un in bocca al lupo per la tua carriera!,Francesca, 18 anni,10-10-2014,Info varie ed eventuali,università