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Mia nipote ha confidato a mia moglie di provocarsi tagli sulla pelle…

Mia nipote cha confidato a mia moglie di provocarsi tagli sulla pelle manifestando un disagio soprattutto nei rapporti con i suoi genitori e scarsa autostima. Mia moglie non sa come comportarsi. Non sa se dirlo ai suoi genitori. La ragazza ha 12 anni ed è seguita da uno psicologo. Mia moglie intanto ha detto di riferirlo allo psicologo, ma non sa come comportarsi con i genitori. Se dirlo o no visto che ha promesso di non dirlo. Cosa consigliate?,

Caro Vincenzo,
ponendo questa domanda ha colto in pieno il terreno fragile e delicato nel quale dovete muovervi per affrontare questa situazione con sua nipote.
Purtroppo il cutting è un fenomeno in continuo aumento fra le ragazze di questa età, una modalità particolare che hanno i giovani per esprimere un dolore profondo che non riescono ad espriemere con le parole. È molto positivo che sua nipote si sia confidata ed aperta con sua moglie e sarebbe importante che continuasse ad avere un legame di fiducia con lei. L’ideale quindi sarebbe mantenere la promessa e aspettare che la ragazza parli dei tagli allo psicologo e arrivi autonomamente a riferirli ai genitori.
È importante però conoscere il grado di gravità delle ferite che cambia a seconda della loro tipologia: nel caso si tratti di tagli profondi e la ragazza non dovesse comunicarlo allo psicologo, sarebbe forse opportuno allertare i genitori. Sua nipote sicuramente sta attraversando un momento difficile della sua vita, dovuto probabilmente anche alla particolare fase della preadolescenza che sta attraversando, ma è fortunata ad avere degli zii così attenti e sensibili alle sue problematiche. Inoltre il fatto di aver intrapreso un percorso di psicoterapia ci fa pensare che abbia intrapreso la strada giusta.Ci tenga aggiornati!
Un caro saluto!

,Vincenzo, 46 anni,14-01-2015,Disagio emotivo e/o psicologico,cutting