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Mi piace autodistruggermi andando in paranoia…

Mi piace autodistruggermi andando in paranoia, fare sempre decisioni che mi portano a stare male, fare tutti gli sbagli possibili, tagliandomi ma ultimamente non lo so facenso, ma non nego la voglia matta che ho di farlo. comunque non ho adulti con cui parlarne, ne ho parlato con mia sorella, ma non capisce molto come mi sento. Continua a dirmi solo che devo andare da una psicologa. E non lo so, penso di avere davvero un casino in testa, tutta confusione e non capire che provo; non avere pensieri, e non capire proprio niente di cos’ho.. Adesso sto bene sinceramente. Magari mi ero solo presa un piccolo attacco di panico, spesso vado in paranoia.,

Cara Rosa,
spesso ci sembra davvero impossibile evitare di farci del male, forse perché diventa l’unico modo per sentirsi, per capire che esistiamo. Un taglio sulla pelle segna il corpo e trasforma una ferita emotiva in una richiesta sempre più concreta e visibile. È una ferita sempre aperta, che provoca dolore, ma che probabilmente per un momento alleggerisce, quasi come un rito liberatorio in cui fluiscono insieme al dolore tutte le parole ed emozioni che quotidianamente non riusciamo ad esprimere.
A volte ci sembra di essere incapaci di far tutto perché abbiamo paura di avere grandi delusioni e per evitarle restiamo in disparte, sulla soglia della vita aspettando che qualcosa accada.
Tutta la confusione che provi ha bisogno di trovare un suo contenitore, uno spazio altro in cui puoi confrontarti rispetto ad essa in maniera diversa. È importante che tu comprenda che questa confusione è il risultato di tanti fattori: esperienze passate, fase di crescita e cambiamento, relazioni failiari ed extrafamiliri, ecc, ma non è un tuo "difetto". È per questo che non devi prendertela con te stessa e farti aiutare da qualcuno che possa accompagnarti nello sbrogliare la matassa. Tua sorella ti vuole bene, vorrebbe fare di più per te ma magari non sa come fare e ti ha dato un buon consiglio.
La confusione spesso ci priva completamente di energie e ci affossa tra tutti i nostri fantasmi, ci impedisce di prendere una posizione. Anche perché fare una scelta spesso ci porta a pensare che si debba escludere qualcosa o qualcuno senza possibilità di ritorno. Ma è dal caos delle particelle che si formano poi le molecole più grandi, basta trovare i giusti legami tra di esse. La confusione porta alla distruzione ma non è solo una guerra, potrebbe anche essere una danza di immagini che cercano un nuovo modo per relazionarsi, per mettere insieme i pezzi.
Magari puoi iniziare  provando a chiedere se nella tua scuola c’è uno sportello di ascolto psicologico e cominciare a sperimentare uno spazio che sia solo tuo.
Siamo scuri che hai grandi risorse, già il fatto di scriverci è un tuo metterti in gioco, non aver paura e continua a cercare la tua strada.
Facci sapere come procede.
Un caro saluto!,Rosa, 16 anni,19-01-2015,Ansie, sogni paure e…