esperti

Argomento:

Ho sognato che mi usciva il latte al seno sinistro…

Salve ho sognato che mi usciva del latte al seno sinistro e che mia zia, con cui ho pochi rapporti, però da piccola era molto presente, beveva il mio latte, attaccata al mio seno.
Poi ha smesso dicendo che non era buono ma io non le ho creduto e continuava ad uscire latte e le mie amiche mi dicevano mettici un fazzoletto, poi compri le coppette, io però nel sogno ero serena, come quando sono nati i miei bimbi. Mi dice x gentilezza cosa significa?; premetto che ho una grande crisi con mio marito
,

Cara Anna Maria,
da quello che ci scrivi questo sogno ti ha suscitato alcune preoccupazioni e dal contenuto che ci hai narrato sembra davvero ricco di elementi che possono suscitare un’accesa curiosità.
Tuttavia riteniamo importante dirti che non è semplice interpretare l’attività onirica di una persona senza contestualizzarla. Il sogno è uno strumento molto utile nel lavoro psicoterapeutico ma, per far si che possa avere tale valenza positiva, è necessario conoscere la vita personale del sognatore.
Dare una lettura senza essere a conoscenza di tali informazioni diventerebbe un’azione superficiale e poco utile ai fini conoscitivi.
In ogni caso vogliamo darti qualche spunto di riflessione sul tema dell’accettazione. Nel tuo sogno, ciò che viene prodotto da te, in questo caso il latte, viene sottoposto a critiche negative proprio da una persona a te cara, la zia che dice “non è buono”. Il latte, elemento vitale per i bambini, può incarnare quel nutrimento dell’anima rappresentato dalla sfera affettiva. L’incessante produzione ci esprime l’intenso bisogno che tale affettività venga accolta e venga finalizzata al nutrimento del rapporto, trovando una sua utilità senza dispersione o inibizione (come la fuoriuscita del latte che viene tamponata con il fazzoletto o le coppette).
Da quello che ci scrivi, ti trovi in un periodo molto difficile della tua vita, soprattutto per quanto riguarda la vita coniugale e forse le tematiche emerse nel sogno potrebbero appartenere a queste profonde tensioni emotive.
Puoi provare a riflettere sul tipo di sentimento che stai vivendo nelle relazioni con gli altri, soprattutto con tuo marito, cercando di comprendere se può essere reale tale senso di inadeguatezza ,“il nutrimento-affetto non buono” e se questo può condizionare la tua relazione di coppia.
Inoltre, vogliamo metterti in evidenza questa preoccupazione di nutrire l’altro, dove la reciprocità sembra quasi perdersi nell’esigenza di soddisfare il bisogno dell’altro.
Queste ovviamente sono solo ipotesi che possono acquisire un senso solo attraverso le tue personali riflessioni.
Speriamo di esserti stati d’aiuto; torna a scriverci quando vuoi
Un caro saluto!
,Anna Maria, 46 anni,21-09-2015,Ansie, sogni paure e…