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Argomento:

Faccio fatica a digerire, capita giusto qualche volta al mese…

Gentili esperti,
vi scrivo per esporvi il mio problema di stomaco di cui soffro da circa un anno, e sapere quanto grave potrebbe essere. in poche parole fatico a digerire. io l’ho però sempre considerata una cosa relativamente normale visto che mi succede giusto qualche volta al mese, ossia quando mangio troppo, per es. pasta troppo pasticciata, fritto, oppure quando mi sdraio a letto appena finito di mangiare a mezzogiorno. ne ho parlato con mia madre che invece ritiene che io debba andare a farmi vedere perchè teme una gastrite, un’ulcera addirittura.. premetto che prendo delle medicine per curare l’epilessia e la pillola anticoncezionale (le quali i medici mi hanno sempre detto che non interferiscono tra loro) e, ma non mi hanno mai dato problemi. da un annetto però mi succede questa cosa (2 o 3 volte al mese). in pratica, quasi sempre verso le sei del pomeriggio, inizio ad avere questa sensazione di nausea, mi sento la testa pesante, e sento che devo ruttare, scusate il francesismo, ma l’aria non va nè su nè giù. questa sensazione mi resta per circa un’oretta, poi, anche senza prendere bicarbonato nè niente, inizio a fare involontariamente un rutto dietro l’altro (6 o 7) finché poi mi passa tutto. in poche parole in quei giorni anziche digerire in 3 ore com’è normale che sia, digerisco in 6-7. oggi per es. ho mangiato fritto, mi sono coricata subito dopo mangiato per un pisolino, e poi mi sono guardata un film sempre sdraiata sul letto… ed ecco che alle sei mi è venuta la nausea e questo senso di rutto che non va nè su nè giù… dopo neanche un’oretta è passato tutto, a furia di mini-ruttini.. e’ una cosa comunque che non mi succede tutti i giorni. io penso che possa esser dato dal fatto che spesso e volentieri subito dopo pranzo mi sdraio a fare un risposino, e quindi stando sdraiata faccio fatica a digerire. mia mamma è preoccupata. a me non sembra però la fine del mondo. non è mal di stomaco, e semplicemente fatica a ruttare, scusate il francesismo. probabilmente mi succede perché prendendo la pillola verso le due del pomeriggio, appena dopo mangiato insomma, e andando a sdraiarmi subito il corpo fa fatica a digerire e nel contempo ad assimilare bene la pastiglia, sbaglio? come mi devo comportare? non vorrei andare dalla dottoressa a farmi dare altre pastiglie, perché già ne prendo tre al giorno per i miei problemi. non vorrei appesantire lo stomaco e il fegato ulteriormente. se è un evento non frequente posso passarci sopra?,

Cara Anonima,
prima di allarmarsi è opportuno adottare degli accorgimenti e andare per esclusione.
Ci sembra che tu abbia già individuato delle abitudini sbagliate, come mangiare pesante e andare a dormire subito dopo pranzo, prova ad evitare questi comportamenti e vedi cosa succede. Sarebbe indicato per evitare questi disturbi di cui parli mangiare lentamente, evitare di sdraiarsi per le due ore successive ai pasti e ridurre i pasti ricchi di alimenti troppo conditi ed elaborati.
Nel caso in cui le difficoltà digestive dovessero perpetuarsi anche seguendo queste indicazioni, è consigliabile rivolgerti al tuo medico personale e, eventualmente, ad uno specialista, per capire la natura del disturbo. E’ possibile che ci siano degli alimenti specifici che non riesci a tollerare e magari, con semplici aggiustamenti,  potrai ritrovare il giusto equilibrio psico-fisico.
Puoi anche parlarne con il medico che ti prescrive i farmaci per l’epilessia, che potrà dirti se le difficoltà digestive possono essere legate anche ai medicinali che assumi.
Non esitare a contattarci se ti servissero altre informazioni.
Cari saluti!

,Anonima,05-09-2011,Corpo e salute,digestione