Nuovo esame maturità, al via la rivoluzione. Si torna all’antico

nuovo esame maturitaROMA – Esame di maturità si cambia. Novità non trascurabili, contenute nella bozza di legge delega che segue la Buona Scuola, investiranno le scuole di ogni ordine e grado. Dalla rivisitazione dell’esame di maturità al divieto di bocciatura alla elementari. Ma andiamo con ordine.

Nuovo esame maturità, come funzionerà

Partiamo da cosa non cambierà. Resterà invariato il voto espresso in centesimi. Il voto massimo che gli studenti potranno raggiungere sarà quindi 100 e lode. Sarà modificato, però, il criterio per raggiungere questo traguardo. Il curriculum scolastico avrà un peso di 40 punti anziché 25. I cinque anni trascorsi a scuola avranno, quindi, un bel peso sulla votazione finale. Le prove scritte non supereranno il massimo di 20 punti ciascuna. La restante parte sarà determinata dalla prova orale. Le prove scritte saranno ridotte a due. A quella di italiano si affiancherà quella caratterizzante di ciascun indirizzo di studio. In soffitta ci finirà il “quizzone”, la prova più discussa di questi ultimi anni. A dir la verità anche la meno amata dagli studenti.

Esame di maturità, commissioni e prova Invalsi

Ad essere modificata anche la composizione delle commissioni di esami. Due le ipotesi al vaglio. La prima prevede tre membri interni e tre esterni con un presidente unico per tutta la scuola. L’altra proposta vedrebbe la presenza di soli membri interni “guidati” da un presidente esterno per ogni commissione. Proprio come l’esame di qualche decennio fa. Per dare una motivazione alla disparità di voti tra il Nord e il Sud del Paese, inoltre, prevista una prova Invalsi. Questa non avrà alcun peso sull’esame di maturità ma servirà a chiarire se i troppi “100” assegnati nel Mezzogiorno hanno fondamento. I maturandi dovranno, in sede di colloquio orale, anche rendicontare l’attività svolta nel corso dell’Alternanza Scuola-lavoro.

Elementari e medie, i possibili cambiamenti

Tra le novità principali da segnalare il divieto di bocciare gli alunni delle scuole elementari. Bocciature solo in via eccezionale alle scuole medie. All’esame di terza media solo due scritti e il colloquio orale. Prove Invalsi non valide per la determinazione del voto finale. Prove che saranno integrate da un questionario di lingua inglese. I voti saranno espressi in lettere dalla “A” alla “D”.

Visto il complesso iter parlamentare le nuove regole non riguarderanno gli studenti che attualmente seguono l’ultimo anno del ciclo scolastico.