Maturità 2016, consigli per l’orale: anche il look aiuta. Ecco l’abbigliamento a prova di esame

ROMA – Archiviata la terza prova dell’esame di Maturità, ovvero il quizzone, gli studenti sono proiettati agli orali. Al netto di studi ‘matti e disperatissimi’ e di ripetizioni da ‘sprint finale’ per molti maturandi che dovranno sedersi di fronte alla commissione c’e’ un dilemma: “Cosa indosso?”

maturita 2016Maturità 2016, come vestirsi? Bene un abbigliamento neutro

Il consiglio dei consigli e’ concentrarsi sulla promozione di se stessi, partendo dalla considerazione che l’abito non fa il monaco, ma aiuta. Almeno un po’.
Parole d’ordine: calma e sobrieta’.

Bene un abbigliamento neutro, camicia bianca e pantaloni taglio classico e colori tradizionali per i ragazzi.

Il blu – per pantaloni o giacca – e’ una sicurezza.

Oppure e’ bene attenersi ad una gamma di colori pastello: beige, sabbia, verde militare, crema o celeste.

Per le ragazze camicetta e gonna non troppo corta.
Alle maturande e’ concessa una licenza in termini di colori allegri, ma non troppo sgargianti, come il rosso o il giallo.
Scarpe chiuse per lei e assolutamente vietate sneakers per lui.

A distribuire consigli su come l’apparenza possa ingannare, talvolta in positivo, e’ Davide Ciliberti, fondatore della societa’ di comunicazione Purple & Noise PR, che sostiene: “per questa occasione non bisogna piacere a se’ stessi, bensi’ agli esaminatori”.

L’esame orale e’ un momento ‘solenne’, quindi bisogna essere ordinati e composti.

Tradotto per i ragazzi: no a camice fuori dai pantaloni o eccessivamente sbottonate.
La dritta?
Portarsi una camicia di cambio per qualsiasi inconveniente (un caffe’ che si rovescia o un croissant che lasci precipitare un’indelebile goccia di marmellata) o, meglio, indossarla direttamente pochi minuti prima del colloquio, cosi apparira’ fresca e appena stirata.

Per le ragazze l’esperto suggerisce un trucco molto leggero, anche assente, ed un’acconciatura “elegante ma non eccessiva”: chi ha un bel viso lo valorizzi, magari con i capelli raccolti.

I colleghi maschi evitino pettinature troppo “modaiole o da calciatore”.
Soprattutto, attenzione al gel che puo’ creare effetto “cresta luccicante” e riversarsi sulla fronte quando la temperatura salira’ per l’ansia o la tensione.

“Non attirare inutilmente l’attenzione”

Altra regola d’oro dispensata da Ciliberti.
I ragazzi bandiscano orpelli e tatuaggi a vista. Per le ragazze si’ a collane ed orecchini, ma con moderazione. “Non state andando a un matrimonio o ad un party – dice il consulente – quindi scegliete qualcosa che completi in vostro look senza sovrastarlo. E che rappresenti un piccolo vezzo: siete giovani studentesse e non adulte signore.

Vietati oro, pietre preziose o gioielli di famiglia. Potreste irritare l’esaminatore”.

Specchio, specchio delle mie brame

Infine, prima di uscire di casa il consiglio e’ guardarsi “bene e a lungo allo specchio” per prendere confidenza con un abbigliamento che, forse, non e’ quello di ‘tutti i giorni’ sentendosi comunque “belli e sicuri”.

Oltre i suggerimenti per un outifit unico e personale, quello che all’esame orale non deve mancare la disinvoltura che nasce dalla preparazione e che si accentua se accompagnata da un sorriso autentico.