Maturità, il racconto degli ex. Piotta: “Ero un po’ teso ma feci un esame brillante”

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ROMA – Un esame “brillante”. TommasoZanello, più conosciuto come ‘Piotta’, ha un ricordo tutto sommato positivo del suo esame di maturità.Intervistato da diregiovani.it, ha raccontato di essersi diplomato “al liceo classico Giulio Cesare, presi 54/60. Andavobene, ma forse ero più da un voto come un 7,5. Ma feci un esame da paura, brillante. Questa è la mia caratteristica, quando ilmomento è cruciale, rendo parecchio, sono concentratissimo”.

Eppure un momento di ‘tensione’, c’è stato eccome… “Il mio cognome inizia per ‘Z’, fu estratta una lettera che poteva essere’A’ o ‘B’, non ricordo. Alla fine eravamo rimasti in due, studiavamo insieme. Se ho copiato? No no”. L’esame di maturità”è il primo esame difficile. Ero teso, un po’ di più all’orale. Un minimo di ansia l’ho avuta per lo scritto di greco”.

D’obbligo un ricordo della notte prima degli esami: “Provavo adormire ma non ci riuscivo. Di supporto c’è stato mio padre,armato di caffè. Poi ho fatto l’esame e dopo un po’ di temposono crollato”.Tra qualche settimana l’ansia da esame toccherà centinaia distudenti in tutta Italia: “Essendo il primo esame tosto non c’è un vero e proprio consiglio da dare. Ognuno dovrebbe, secondo me,cercare di capire il proprio limite e cercare di superarlo ocomunque di farlo diventare l’arma a proprio favore”.