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Riflessione sui fatti di Parigi

La sera di venerdì 13 novembre 2015,  Parigi è stata vittima di una serie di violenti attacchi terroristici che hanno provocato 129 vittime e che hanno sconvolto il mondo intero. Gli attentati, messi in atto dall’ISIS, sono avvenuti quasi in contemporanea in vari luoghi della città: lo stadio, alcune strade e ristoranti della zona a Nord-Est di Parigi e il Bataclan, sala da spettacolo nella quale era in corso un concerto e nella quale sono stati uccisi moltissimi giovani. Lunedì 16 novembre, nelle scuole italiane, gli insegnanti sono stati invitati dalla Ministra dell’Istruzione Stefania Giannini a dedicare un minuto di silenzio alle vittime della strage parigina e almeno un’ora alla riflessione sui fatti accaduti. Anche nella nostra classe abbiamo osservato un minuto di silenzio e abbiamo discusso su quanto accaduto; ognuno ha espresso la propria opinione e ha fatto domande ai nostri professori, che hanno risposto cercando di chiarire le nostre idee ed i nostri dubbi. Alcuni di noi hanno detto di avere paura che attaccassero anche Roma e che sarebbe stato meglio rimanere a casa. Secondo me, rimanendo chiusi dentro casa, è come se ci arrendessimo e dimostrassimo la paura che abbiamo dentro di noi. Noi tutti possiamo riuscire a sconfiggere l’ISIS, senza dover chiudere le porte a nessuno, soprattutto agli stranieri.

Carolina Bersani classe III A  IC SINOPOLI FERRINI ROMA