mondoscuola

23 maggio, maratona di iniziative per istituti milanesi

ROMA – Maratona di iniziative nelle scuole di Milano per ricordare Giovanni Falcone. Nel 26esimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio il Coordinamento delle scuole per la legalita’ e la cittadinanza attiva e il Centro Promozione della Legalita’ di Milano organizza ‘Nel nome di Falcone e Borsellino.

Un Ponte Milano/Calabria per isolare e sconfiggere la cultura e la mentalita’ mafiosa’, due giorni (23 e 27 maggio) di convegni, dibattiti, laboratori e concerti inserito nel progetto di educazione alla legalita’ ‘Palermo chiama Italia’ promosso dal Miur.

La commemorazione partira’ il 23 maggio con un convegno dedicato alle scuole nell’aula magna del liceo ‘Beccaria’ di Milano. Tema al centro del dibattito sara’ quest’anno la ‘ndrangheta e il metodo che i giudici Falcone e Borsellino hanno utilizzato per il contrasto al fenomeno mafioso.

“Organizziamo da diversi anni queste iniziative con la formula consolidata di individuare un tema connesso alla legalita’- spiega all’agenzia di stampa Dire Pietro De Luca, del Coordinamento scuole milanesi per la legalita’ e la cittadinanza attiva e dirigente scolastico dell’istituto superiore ‘Marignoni-Polo’ di Milano- Ci si incontra periodicamente per una riflessione sul tema, per condividere i materiali sui quali lavorare e coinvolgere studenti che producono lavori da restituire nel convegno mattutino del 23 maggio”.

Tra i relatori del convegno che si terra’ la mattina del 23 maggio la docente del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’universita’ degli studi di Milano Ombretta Ingrasci’, che approfondira’ il tema ”Ndrangheta e questioni di genere: Quale ruolo hanno le donne all’interno della mafia?’, e i testimoni di legalita’ Fabio Scionti, sindaco di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, oggetto di intimidazioni mafiose, e Raffaella Conci, presidente della cooperativa sociale Terre Joniche di Libera Terra a Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Al termine della prima parte della mattinata il direttore dell’Usr Lombardia Delia Campanelli premiera’ le scuole selezionate a livello regionale del concorso bandito da Miur e fondazione Falcone ‘Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria’.

Nella seconda parte del convegno previsti gli interventi di Francesca Grillo de ‘il Giorno’, che parlera’ di informazione e mafia in ‘Raccontare la ‘ndrangheta in Lombardia’, di Lorenzo Frigerio, coordinatore di Libera Informazione, e dell’avvocato penalista Antonella Calcaterra su ‘L’etica della convivenza e bullismo, quale espressione di violenza’. Le conclusioni della mattinata saranno affidate a Giuseppe Teri con ‘Il Ponte Milano Calabria, legame diretto con l’opera di Falcone e Borsellino’. L’intero convegno sara’ arricchito dagli interventi musicali della civica scuola di musica ‘Claudio Abbado’ di Milano’. La commemorazione proseguira’ nel pomeriggio al liceo ‘Volta’, di fronte al monumento che la citta’ di Milano ha dedicato alla memoria della strage di Capaci, accanto ai giardini dedicati a Falcone e Borsellino.

La riflessione continuera’ a partire dalle 15 con tre laboratori: ‘Giornalismo contro le mafie’, con il dialogo di Cesare Giuzzi del ‘Corriere della Sera’ e Francesca Grillo de ‘il Giorno’ con Lorenzo Frigerio; ‘Storie di mafia e di antimafia’, laboratorio di narrazione a cura degli studenti; e ‘Comportamenti, trasgressioni e mafiosita”, con l’avvocato Calcaterra. Alle 17 studenti e cittadini parteciperanno alla cerimonia in memoria della strage di Capaci in cui interverranno, tra gli altri, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il procuratore della Repubblica di Milano, Francesco Greco.

Alle 17,58 la vicina caserma dei Vigili del fuoco suonera’ la sirena per ricordare il momento in cui i cinque quintali di tritolo fecero saltare in aria le macchine di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta. Tutti i momenti della manifestazione saranno accompagnati dalla tromba del Maestro Raffaele Kohler. Alle 19 si rientrera’ al liceo ‘Volta’ per assistere allo spettacolo teatrale ispirato alla storia di Lea Garofalo, tratto dal testo di Nicoletta Vallorani ‘Duemila e ottocento (quasi una ballata)’, in collaborazione con Saveria Antiochia dell’Osservatorio Antimafia.

Le iniziative andranno avanti domenica 27 maggio con il torneo sportivo organizzato da Libera Milano ‘Sulle nostre gambe’, aperto a studenti e cittadini che indosseranno le maglie con i nomi delle vittime delle stragi. A chiudere la due giorni un concerto in collaborazione con la civica scuola di musica ‘Claudio Abbado’, che si esibera’ nella sinfonia KV 504 ‘Praga’ in re maggiore di W. A. Mozart e il Requiem per soprano solo, coro e orchestra di John Rutter.

“Gli studenti rispondono con consapevolezza e serieta’ a queste iniziative che come coordinamento proponiamo ormai da diversi anni- spiega il preside De Luca- Di anno in anno, anche attraverso attivita’ peer to peer, notiamo un passaggio di testimone su memoria e impegno tra gli studenti piu’ grandi e i loro compagni piu’ piccoli. E’ una grande soddisfazione vedere la partecipazione e la serieta’ di questi ragazzi- conclude- che cresce in modo costante ormai da piu’ di dieci anni”. Il Coordinamento scuole milanesi per la legalita’ e la cittadinanza attiva e’ stato fondato da cinque scuole del capoluogo lombardo (‘Marignoni-Marco Polo’, liceo ‘Volta’, liceo ‘Virgilio’, liceo ‘Severi’, liceo ‘Leonardo Da Vinci’) e da qualche anno e’ affiancato dal Centro Per la Legalita’ (Cpl) dell’Usr Lombardia che ha raggiunto ben 18 scuole, tra cui due istituti di primo grado.

 IL PROGRAMMA