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Come nacquero i gatti

 

Nell’antico Egitto, vicino al delta del Nilo, vivevano due sorelle: Bastet e Sekmet. Erano entrambe molto talentuose, soprattutto nel predire il futuro, nelle strategie di guerra, nella caccia … Per questo, il popolo egiziano chiedeva sempre il loro aiuto. Stanche di tutto questo lavoro, un giorno, decisero di crearsi degli aiutanti. Quella notte si recarono sulle rive del Nilo e, con acqua e sabbia, crearono tanti animaletti a loro somiglianti: con delle belle orecchie, un nasino a cuore, due occhi intelligenti, una coda sempre in movimento e dei baffi ultra sensibili. Era nato il gatto. C’era però un problema: non li riuscivano a distinguere! Avevano tutti il colore della sabbia e, ispirandosi ai colori della natura, diedero ad ognuno di loro un mantello diverso: il nero della notte, il bianco della neve, il marrone delle castagne, il rosso e l’arancione delle foglie autunnali … Li baciarono uno ad uno, trasmettendo loro i poteri che avevano, poi li lasciarono vagare, prima per tutto l’Egitto, poi per tutto il mondo, a svolgere il loro dovere. I gatti erano talmente bravi che le due sorelle decisero di andare in pensione: infatti, come del resto già molti anni fa, si vedono ancora gironzolare sulla loro barca lungo il fiume Nilo.

ELEONORA RIZZO  PRIMA A

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