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3500 studenti a Città della Scienza. Al via “Smart Education & Technology Days”

NAPOLI – Sono oltre 3500 gli studenti delle scuole campane che hanno partecipato alla cerimonia di apertura della quindicesima edizione di “Smart Education & Technology Days, 3 giorni per la scuola”, convention nazionale interamente dedicata al mondo della scuola e alle sue eccellenze, organizzata dal Miur, dalla Fondazione Idis-Citta’ della Scienza e dall’assessorato all’Istruzione della Regione Campania.

Smart Education & Technology Days a Città della Scienza

Per tre giorni, fino a venerdi’, saranno portate alla luce le eccellenza della scuola pubblica nazionale, “con i suoi successi e le sue sfide, con la sua capacita’ di innovare e formare. E’ questo – ha spiegato il consigliere delegato, Vincenzo Lipardi -, il senso di questo nostro evento in cui da 14 anni diamo la parola alle scuole, consapevoli del fatto che e’ solo li’ che si puo’ coltivare il presente e il futuro del nostro Paese. C’e’ poi da rimarcare il ruolo strategico di ponte che Citta’ della Scienza – ha sottolineato -, in forte connessione con la straordinaria ed incisiva azione della scuola pubblica, soprattutto sul territorio campano, svolge nella formazione e nell’accrescimento delle competenze dei ragazzi, dando loro la possibilita’ di sperimentare in maniera diretta le nuove tecnologie, nell’ottica di un mondo del lavoro che cambia, e che unisce sempre piu’ artigianato, mestieri tradizionali a nuove tecnologie, come nel caso dei makers e di tutta la produzione legata alla quarta rivoluzione industriale”.

Smart Education & Technology Days, 3 giorni per la scuola

Alla cerimonia di apertura anche il governatore Vincenzo De Luca che insieme all’assessore regionale alla Scuola, Lucia Fortini, e alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luisa Franzese, che hanno presentato il progetto ‘Scuola Viva’, che prevede l’apertura pomeridiana di oltre 450 istituti scolastici della Campania. “Credo che questa sia la piu’ grande iniziativa per promuovere la diffusione di valori come la solidarieta’, la cultura, il rafforzamento di un’intera generazione di campani. È un lavoro essenziale – ha sottolineato il presidente della giunta regionale – per migliorare la qualita’ della vita e raggiungere un adeguato livello di civilta’ da conquistare in determinati territori, nell’ottica di un importante contrasto alla delinquenza organizzata”. Per Luisa Franzese, con questo progetto, “si potra’ rafforzare l’offerta formativa e tenere aperte le scuole tutto il giorno in tutti i quartieri, anche i quartieri piu’ difficili di Napoli e delle altre provincie”.